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Introduzione

Un componente che spesso si tende a sottovalutare nelle moderne configurazioni PC da gaming è quello della scheda audio discreta. L'abbandono del supporto all'accelerazione hardware DirectSound e DirectSound 3D imposto da Microsoft con il passaggio da Windows XP a Windows Vista/7 e la buona qualità dei chip audio integrati nelle schede madri di ultima generazione, supportati dall'elevata potenza di calcolo delle CPU multi-core, ha fatto calare l'interesse in quello che una volta era un variegato panorama.

Oggi la tipologia di schede audio discrete si è spostata quasi totalmente all'entertainment di fascia alta con costose soluzioni per appassionati audiofili.

Creative, che con la famiglia Sound Blaster è stata pioniere nel settore delle schede audio da gaming per tutte le fasce, negli ultimi anni si è adeguata a questa tendenza e contemporaneamente ha cercato di mantenere un legame con le proprie tradizioni (pensiamo ad esempio all'applicazione ALchemy che intercetta le chiamate dei giochi che sfruttano le API DirectSound 3D e le converte in OpenAL per non perdere l'accelerazione hardware ed il supporto agli effetti EAX).

Recentemente l'azienda di Singapore ha lanciato la famiglia di schede audio discrete Recon3D con l'obiettivo di rivitalizzare il settore gaming. La serie Recon3D non va considerata come un'evoluzione dei prodotti X-Fi ma piuttosto come un riposizionamento/restyling del vecchio brand Xtreme Audio aggiornato con il chip SoundCore3D, le tecnologie audio THX TruStudio Pro e CrystalVoice e farcito d' interessanti funzioni per i videogiocatori.

Il prodotto che andiamo ad analizzare oggi è il modello Sound Blaster Recon3D Fatal1ty Professional che fa uso del bus PCI-Express x1.

RECON3D-LOGO


Specifiche tecniche

Come accennato nella pagine precedente, la scheda è equipaggiata con il "nuovo" processore audio e vocale Sound Core3D in grado di elaborare contemporaneamente quattro segnali indipendenti. In realtà non si tratta di una novità assoluta, ma di una reimplementazione del Quartet-DSP utilizzato la prima volta da Creative sulla X-Fi. Tra le caratteristiche principali atte a migliorare l'esperienza di gioco troviamo le tecnologie d'elaborazione THX TruStudio Pro e CrystalVoice. La prima consente di innalzare le prestazioni audio ed il realismo grazie agli effetti surround 3D, la seconda va a "pulire" il suono durante le live voice chat nei giochi multiplayer.


tecnologie

Specifiche tecniche

  • Conversione a 24 bit da analogico a digitale di segnali di ingresso analogici fino a una frequenza di campionamento di 96 kHz
  • Conversione a 24 bit da digitale ad analogico di sorgenti digitali a una frequenza di campionamento massima di 96 kHz
  • Frequenze di campionamento in registrazione da 16 a 24 bit: 8; 11,025; 16; 22,05; 24; 32; 44,1; 48 e 96 kHz

Connettività pannello posteriore

  • Ingresso linea / Ingresso microfono: mini jack condiviso da 1/8"
  • Cuffie: 1 mini jack da 1/8"
  • Uscita altoparlanti: 3 mini jack da 1/8"
  • Uscita ottica TOSLINK
  • Ingresso ottico: TOSLINK

Supporto altoparlanti

  • Stereo/Altoparlanti 2.1
  • Altoparlanti 5.1
  • Cuffie

Connessione bus

  • 1 PCI Express

Garanzia

  • Garanzia limitata di un anno sui componenti hardware

Requisiti minimi di sistema

  • Processore Intel Core2 Duo o processore AMD equivalente da 2,2 GHz o superiore
  • Scheda madre Intel, AMD o di altro tipo compatibile al 100%
  • Microsoft Windows 7 (32/64 bit)
  • 1 GB di RAM
  • 600 MB di spazio libero su disco rigido
  • Slot PCI Express (x1, x4 o x16) disponibile
  • Unità CD-ROM o DVD-ROM disponibile

 


Packaging

La confezione che ospita la Recon3D Fatal1ty Professional ha dimensioni piuttosto compatte e presenta colorazioni e loghi caratteristici dell'accoppiata Creative + Fatal1ty (marchio associato al noto campione di videogiochi, Johnathan "Fatal1ty" Wendel ).

 

confezione

 

All'interno troviamo la scheda audio vera e propria su slot PCI-Express x1, il microfono mic-array, la guida all'avvio rapido ed il CD d'installazione contenente i driver per Windows, il pacchetto software Creative ed il manuale dell'utente in formato pdf.


aperto


La suite software messa a disposizione da Creative prevede i seguenti programmi:

Software

  • Pannello di controllo Sound Blaster Recon3D PCIe
    • Effetti THX TruStudio Pro
      • THX TruStudio Pro Surround
      • THX TruStudio Pro Crystalizer
      • THX TruStudio Pro Bass
      • THX TruStudio Pro Smart Volume
      • THX TruStudio Pro Dialog Plus
    • Effetti CrystalVoice
      • CrystalVoice Acoustic Echo Cancellation
      • CrystalVoice Noise Reduction
      • CrystalVoice Smart Volume
      • CrystalVoice FX
      • CrystalVoice Focus
  • EAX Advanced HD
  • OpenAL
  • Creative ALchemy
  • Creative Music Server
 
 

 


La scheda da vicino

Rispetto alla Recon3D classica la versione Fatal1ty Professional prevede sul PCB anteriore una copertura metallica con finestra centrale trasparente. La scheda audio, una volta avviato il PC, risulta illuminata di rosso grazie a due LED saldati sul circuito stampato. Insomma, almeno in quanto ad estetica, Creative non ha badato a spese! 

DSC07438


Sul lato sinistro troviamo le connessioni audio di ingresso e uscita: line-in/mic, cuffie, 3 x altoparlanti e due in/out ottici.

fianco


Tolta la copertura ci accorgiamo che il chip vero è proprio si trova in basso a destra rispetto al vistoso heatsink con cornice rossa. Il PCB risulta abbondantemente sovradimensionato rispetto alla componentistica presente. Sul lato destro è presente un header 2 x 5-pin per schede d'espansione.

PCB

retro


 

Guida all'installazione

Dopo l'installazione dei driver comparirà l'icona della Sound Blaster Recon3D Fatal1ty Professional barra delle applicazioni di Windows


icon

 

Una volta cliccato su SB ci troviamo così di fronte al pannello di controllo Recon3D.

thx trustudio_pro

Il primo pannello, THX Trustudio Pro, permette di aumentare e diminuire l'effetto Surround e settare il Creative Crystalizer per l'identificazione della sorgente sonora. E' possibile modificare il livello dei bassi e la frequenza di taglio di Crossover. In basso troviamo l'abilitazione per lo Smart Volume con gestione predefinita o manuale del volume ed il Dialog Plus per migliorare la riproduzione dei dialoghi.

Segue il pannello CrystalVoice

crystal voice


Le funzioni standard permettono di modificare il volume del microfono ed il relativo boost. Abilitando il CrystalVoice è possibile migliorare la fedeltà della voce agendo sulle opzioni Smart Volume, Noise Reduction e Acoustic Echo Cancellation. La funzione FX offre una serie di effetti per camuffare la nostra voce, alcuni dei quali anche molto divertenti.

Molto utile risulta la funzione Scout Mode


scout mode


Si tratta di una tecnologia introdotta con la serie Recon3D che consente di poter udire anche il minimo rumore in lontananza e risulta particolarmente utile nei giochi FPS per accorgersi in tempo della presenza di nemici.

Speakers / Headphones

speakers headphones


Qui è possibile selezionare il sistema di output sonoro, cuffie o altoparlanti nelle varie configurazioni, ed effettuare il test di fonte e direzionalità.


Cinematic

cinematic


Permette di attivare il Dolby Digital Live per la riproduzione da stereo a 5.1

Mixer

mixer


Classico mixer per il bilanciamento degli altoparlanti accompagnato dal setting per la sorgente di registrazione. Interessante la gestione indipendente dei canali 5.1 in modo da poter personalizzare ogni altoparlante per un effetto Surround più coinvolgente.

Equalizzatore


equalizer


Nella sezione Equalizzatore possiamo gestire ogni banda di frequenza ottenendo il giusto compromesso per un ascolto fedele, memorizzare le nostre configurazioni oppure utilizzare i vari preset.

Chiude il pannello Advanced Features

advanced features


Consente di dirottare l'output analogico verso quello digitale. Per utilizzarlo bisogna abilitare gli altoparlanti analogici dal pannello di controllo di Windows e non l'uscita digitale SPDIF.


Metodologia di test e configurazione

I test RMAA che abbiamo condotto per la Sound Blaster Recon 3D sono stati effettuati seguendo le linee guide suggerite da Creative. Dal Control Panel abbiamo settato il Master Volume a 55% ed il Line -In a 35%, disabilitato tutti gli effetti e cablato Headphones con Mic/Line attraverso un cavo “Professional Audio Interconnection“ bilanciato con jack da 3,5mm con contatti in oro.

cable

Prima di avviare il software RMAA abbiamo impostato sul Pannello di Controllo di Windows lo stesso rate per output e input( 24bit/48KHz ).

panelcontrol

Avviato il software RMAA abbiamo settato l'ingresso, l'uscita e il rate come nel Pannello di Windows, dopodiché abbiamo controllato che il segnale in ingresso avesse una buona somma e non presentasse problemi di distorsioni.

Somma


Il confronto è stato effettuato con una scheda audio Creative SB Titanium X-Fi ed un chip integrato Realtek HD ALC889 installati sulla seguente piattaforma:

  • CPU: Intel Core i5 750
  • Scheda madre: EVGA P55 SLI
  • RAM: 4GB DDR3 TeamGroup Xtreme
  • VGA: Sapphire HD 6870
  • CASSE: Yamaha HS50M
  • OS: Windows 7 Professional 64bit

 


RMAA: risultati dei test

Il software usato per i test è la versione 6.2.3 di RightMark Audio Analyzer. Di seguito i risultati ottenuti.

Dynamic-Range 24-48

Dynamic Range

Come mostra il grafico, il Dynamic Range della SB Recon risulta molto ampio (-130dB), simile a quello della X-Fi.

Noise level_24-48

Noise Level

 Il livello del rumore è buono. Possiamo notare come il chip integrato Realtek sia meno performante di circa 10dB.

Risposta-frequenza 24-48


La Recon ha un risposta in frequenza perfetta su tutte la scala da 60-20kHz. Con un impianto 5.1 la scheda si comporta in modo soddisfacente. La X-Fi ha un andamento calante sulle alte, mentre il chip Realtek ha un andamento tipico Hi-Fi.

Stereo-crosstalk 24-48

Stereo crosstalk

La comparazione dei livelli L-R delle tre schede mostra come la SB Recon abbia un vantaggio prestazionale su tutte le frequenze (500 - 20000) mentre la X-Fi regge il confronto solo sulle basse frequenze.

THD 24-48

THD Total Harmonic Distortion


Il grafico mostra le distorsioni armoniche generate a 1kHz. In questo caso sono particolarmete evidenti le limitazioni del chip Realtek.

Result 24-48

Risultati sintetici

In sintesi riportiamo i risultati delle tre schede.

Uscendo dai canoni della guida abbiamo analizzato anche la connessione Line-out per vedere come risponde la scheda e per analizzare le differenze con l'uscita cuffie.


Risposta output_1

Possiamo notare come la risposta non sia piatta su tutte le frequenze, anche se il range ha comunque un'ampiezza contenuta (-1,75 dB ~ 1,75dB ), con un picco sui 15KHz di +3dB (questi cominciano ad essere rilevanti). Diminuisce anche il valore del noise quindi si ottiene più rumore sulla scheda.


Test a 24-bit, 96kHz

Di seguito i test effettuati a 24 bit 96Khz. 

Dynamic-Range 24-96

Noise level_24-96

THD 24-96

Stereo-crosstalk 24-96

Risposta-frequenza 24-96

Result 24-96

Come possiamo notare, i test a 96KHz rispecchiano in proporzione i valori notati precedentemente a 24-bit, 48 KHz. 


Gaming

Per il test "in game" abbiamo installato la scheda su una macchina mainstream, con una CPU ed una mainboard non proprio di ultimissima generazione, ma comunque sufficienti per far girare quasi tutti i giochi a dettagli alti alla risoluzione di 1680x1050. Lo scopo di questa prova è valutare i benefici prestazionali (in termini di frame-per-seconds) che un sistema dotato di Recon3D riesce a fornire rispetto ad uno con chip audio integrato ed è proprio per questo che abbiamo bisogno di una CPU che sia portata verso il suo limite di potenza.

Di seguito la configurazione

  • CPU: Intel Q8400 @3.2GHz
  • Scheda madre: Asus P5K con controller audio Realtek ALC883
  • RAM: 4GB DDR2
  • VGA: MSI GTX 560
  • CASSE: Creative Gigawork T40
  • OS: Windows 7 Ultimate 64bit

 I risultati sono stati ottenuti prendendo il valore medio su tre caricamenti consecutivi per ciascun gioco.

avp

Il test di AvP da risultati assolutamente identici. L'aggiunta di una scheda audio dedicata incide sono nella qualità del suono ma non "aiuta" la CPU in nessun modo, neanche a risoluzione e dettagli bassi. 

dirt3

DiRT 3, come i precedenti due episodi, dispone di un sistema audio scalabile con le varie tipologie d'interfacce. In questo caso possiamo notare qualche "ottimizzazione driver" fatta dal team Creative Labs. 

JC2

Just Cause 2 sfrutta le librerie audio FMOD. Al pari di DiRT 3 mostra un leggero miglioramento con la Recon3D, ma siamo sempre nell'ordine di 1-2 frame al secondo.


Conclusioni

La Sound Blaster Recon3D Fatal1ty Professional ha come focus principale il gaming e l'HTPC surround. Non è una scheda per audiofili puri, ma è un prodotto per l'utente che vuole qualcosa di diverso dalle "incolori" soluzioni integrate.

Creative ha deciso di perdere il supporto all'accelerazione hardware OpenAL/DS3D, alle configurazioni 7.1 e ai driver ASIO della X-Fi, in favore di un parco software unificato e più ricco. La scelta operata è per certi aspetti condivisibile visto che oggi i videogiochi utilizzano nuove tipologie di librerie audio e sono figli di un certo "appiattimento/standardizzazione" che arriva dal mondo console.

Buona e intuitiva da utilizzare è la suite THX, così come il sistema Crystal Voice integrato. Come supporto software Creative non fa mancare nulla al videogiocare appassionato. La funzione Scout Mode e la possibilità di caricare profili e settaggi dei player professionisti sono dettagli che fanno la differenza.

Rispetto alla Recon3D normale, la versione Fatal1ty Professional sfoggia un look estetico più aggressivo e accattivante. I LED d'illuminazione e la copertura metallica sul PCB creano un impatto visivo notevole una volta installata in case dotati di finestra laterale trasparente.

Il microfono in dotazione è di buona qualità. Grazie al software a corredo supporta numerose regolazioni, offre una riproduzione della voce chiara e permette di cancellare bene il rumore di fondo.

La scheda rappresenta un'alternativa sicuramente superiore alle soluzioni integrate, soprattutto se abbinata a cuffie e impianti audio di qualità, ma a nostro avviso non è un upgrade consigliato per possessori di una scheda X-Fi o similare.

Chiudiamo con il prezzo: 139 Dollari USA (125 euro circa in Italia). Cifra elevata in relazione all'attuale mercato gaming, che non può essere giustificata solo dalla nuova veste estetica e della completa dotazione software.