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Conclusioni

La Sound Blaster Recon3D Fatal1ty Professional ha come focus principale il gaming e l'HTPC surround. Non è una scheda per audiofili puri, ma è un prodotto per l'utente che vuole qualcosa di diverso dalle "incolori" soluzioni integrate.

Creative ha deciso di perdere il supporto all'accelerazione hardware OpenAL/DS3D, alle configurazioni 7.1 e ai driver ASIO della X-Fi, in favore di un parco software unificato e più ricco. La scelta operata è per certi aspetti condivisibile visto che oggi i videogiochi utilizzano nuove tipologie di librerie audio e sono figli di un certo "appiattimento/standardizzazione" che arriva dal mondo console.

Buona e intuitiva da utilizzare è la suite THX, così come il sistema Crystal Voice integrato. Come supporto software Creative non fa mancare nulla al videogiocare appassionato. La funzione Scout Mode e la possibilità di caricare profili e settaggi dei player professionisti sono dettagli che fanno la differenza.

Rispetto alla Recon3D normale, la versione Fatal1ty Professional sfoggia un look estetico più aggressivo e accattivante. I LED d'illuminazione e la copertura metallica sul PCB creano un impatto visivo notevole una volta installata in case dotati di finestra laterale trasparente.

Il microfono in dotazione è di buona qualità. Grazie al software a corredo supporta numerose regolazioni, offre una riproduzione della voce chiara e permette di cancellare bene il rumore di fondo.

La scheda rappresenta un'alternativa sicuramente superiore alle soluzioni integrate, soprattutto se abbinata a cuffie e impianti audio di qualità, ma a nostro avviso non è un upgrade consigliato per possessori di una scheda X-Fi o similare.

Chiudiamo con il prezzo: 139 Dollari USA (125 euro circa in Italia). Cifra elevata in relazione all'attuale mercato gaming, che non può essere giustificata solo dalla nuova veste estetica e della completa dotazione software.