Molti si ricorderanno delle RDRAM dell'americana Rambus, memorie dalle prestazioni incredibili, se paragonate alle coeve Dram, ma dal prezzo spropositato, dovuto principalmente alle politiche di licenza di Rambus stessa. Politiche che ne hanno impedito la diffusione e che ne hanno determinato l'abbandono in meno di due anni.

Oggi Rambus ci riprova presentando al prestigioso, ma poco conosciuto al grande pubblico, DesignCon un nuovo tipo di interfaccia di memoria multimodale (multimodal memory interface), capace di trasferire 20 Gb/s su più linee parallele, o 12,8 Gb/s su singolo cavo o nodo, e con un consumo di appena 6 milliwatt per Gb/s. Per fare un confronto le DDR3, possibili rivali, hanno un consumo di 230 milliwatt per Gb/s (DDR3-1333). Ad oggi le informazioni sono ancora vaghe, ma Rambus in data odierna terrà una conferenza esplicativa a riguardo.

Per ora si conosce, attraverso il sito del DesignCon, che il sistema userà un'architettura asimmetrica, grazie all'ausilio di propri brevetti, tra cui l'Asymmetric Equalization ed il Channel Equalization, e che questa sarà molto economica: “The system uses asymmetrical architecture where the equalization and timing adjustment circuits for both memory WRITE and READ are on the controller to reduce the memory cost”.

La fiducia che vi ripone Rambus è dovuta soprattutto alla economicità di tale tecnologia, e la casa americana assicura che l'interfaccia sarà flessibile e con un rapporto qualità/prezzo ottimo (Fonte).