Contrariamente a quello che fanno molti produttori, i quali riciclano terminali dedicati al mercato consumer per l'ambito della didattica, e di cui abbiamo parlato in questo articolo, grazie alla collaborazione di Dell e Samsung, Intel presenta uno strumento che sembra effettivamente pensato per Insegnanti e Studenti. Un convertibile dalle possibilità ben più ampie rispetto ad un semplice PC commerciale o ad un Tablet: resistenza all'acqua e alla polvere, lente di ingrandimento integrata e un sensore termico, suite software Intel Education, ecc.

 

 

Una delle critiche che abbiamo mosso agli strumenti generalisti, prendendo quale spunto il programma Samsung Smart School, è proprio l'inefficienza degli stessi in un ambito delicato ed altamente creativo come quello scolastico: utilizzare un Tablet non significa effettivamente imparare. Il Tablet, di per sé, non porta Conoscenza attraverso il Fare, ed anzi è più che altro un mezzo di Condivisione anziché di Creazione.

Leggiamo, quindi, che Intel si è rivolta ad un pool di esperti per realizzare questo 2in1 ed effettivamente, a prima vista, sembra ben realizzato: "Grazie al lavoro svolto con gli educatori di tutto il mondo, Intel comprende la necessità di un apprendimento coinvolgente e orientato agli studenti, al fine di favorire il successo degli studenti sia a scuola sia oltre. Con il nuovo 2 in 1 Intel Education, gli studenti possono avere un tablet quando lo desiderano e un notebook quando ne hanno bisogno. In questo modo, gli educatori possono contare sulla flessibilità necessaria per creare un'esperienza di apprendimento più interattiva e collaborativa per i loro studenti", ha affermato John Galvin, Vice President del Sales and Marketing Group di Intel e General Manager di Intel Education.

 

 

 

Naturalmente, le parole di un responsabile di Marketing contano come il due di briscola, quindi sarebbe auspicabile poter approfondire l'argomento: quanto, effettivamente, il dispositivo 2in1 di Intel potrebbe essere utile all'insegnamento?

Come già abbiamo avuto modo di affermare, le scuole sono un bacino di utenza quasi infinito, e ciò si traduce in vendite da capogiro, se vi ci si riesce a incuneare. Microsoft docet. E Samsung sta cercando di emularla.

Per questo motivo, ci siamo messi in contatto con Intel per avere maggiori ragguagli su questo dispositivo e gli studi che vi sono alle spalle. Vi terremo informati.