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Conclusioni

Siamo di fronte a due ottimi sistemi di raffreddamento per GPU. L'Asus DirectCU 2 della nostra prova non può essere acquistato separatamente (standalone) ma è disponibile solo come dissipatore pre-installato sulle schede grafiche Asus GTX 680, GTX 580/570 e AMD HD 7950, 6970/6950 della famiglia DirectCU 2, mentre l'Arctic Accelero Xtreme 3 è un dissipatore aftermarket compatibile con un elevatissimo numero di schede (fanno eccezione le dual-GPU, la GTX 680 reference con connettori di alimentazione a torre e le HD 7970/7950 [per quest'ultime esiste una versione dedicata]).  

Asus utilizza un sistema di raffreddamento basato su 2 radiatori "slim", 5 super-pipe con H.D.T e 2 ventole "regolari", esattamente l'opposto di Arctic che fa affidamento su 3 radiatori "regolari", 5 heatpipe a "U" e 3 ventole "slim".

Entrambi occupano 3 slot sulla scheda madre ma l'Arctic ha un ingombro in lunghezza superiore e dispone di una superficie di dissipazione più ampia. Sulla carta questo si traduce in una maggiore capacità di dissipazione per la soluzione della casa svizzera (250W vs. 300W), che vanta anche una silenziosità maggiore.

Il punto di forza del dissipatore Asus risiede nelle due  potenti ventole da 92x92x25mm dotate di una portata d'aria molto elevata. Per capire la differenza in gioco basta dire che le 3 ventole slim (92x92x15) di Arctic  sommate giungono ad un consumo massimo di 4.35W, mentre le 2 di Asus arrivano a ben 9.12W! 

Essendo dedicato, il meccanismo di montaggio/smontaggio dell'Asus DirectCU 2 è estremamente semplice (cronometro alla mano occorrono meno di 30 secondi per effettuare tutta l'operazione d'installazione) mentre quello dell' Accelero Xtreme 3, di tipo universale, è più laborioso e richiede una certa meticolosità nel posizionamento/fissaggio dei distanziali. A favore dell'Arctic c'è la nutrita schiera di mini-heatsink forniti in dotazione  che consentono di raffreddare direttamente anche la sezione VRM ed i chip VRAM della maggior parte delle scheve video in circolazione. 

Dalle nostre prove è emersa una parità prestazionale dei due dissipatori in modalità PWM (preset di Asus) con la scheda video HD 6970 DC2 a default (+/- 225W di TDP). In overclock, con pesante overvolt (+/- 280W), l'Accelero Xtreme 3 rifila al DirectCU 2 più di 10°C. Il nostro consiglio è comunque quello di utilizzare un preset personalizzato creato mediante i vari tool di overclock e monitoring GFX che offrono la possibilità di modificare la curva temperatura/rpm. In alternativa potete sfruttare l'adattatore da 7v fisso - fornito in bundle con il dissipatore Arctic - oppure, se cercate sempre la massima potenza di dissipazione, quello da 12v.

Come dicevamo la silenziosità gioca a favore della proposta Arctic e questo non è da poco visto che la soluzione Asus è considerata la più silenziosa  tra  i dissipatori pre-installati  su una scheda grafica (ovviamente sono escluse le versioni passive per GPU mainstream).

In conclusione se già possedete  una scheda video Asus con dissipatore DirectCU 2 triple-slot il passaggio ad una soluzione alternativa come l'Accelero Xtreme 3 non ha molto senso, mentre se volete migliorare la dissipazione ed il potenziale di overclock delle comuni schede reference dotate di dissipatore a turbina allora l'Arctic è una soluzione ideale, vista anche l'ampia compatibilità offerta, a patto di disporre di case molto spaziosi (la nostra Asus HD 6970 con il dissipatore AX3 montato sfiora i 32cm di lunghezza!).

 

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