Ieri è scaduto l'NDA imposto da AMD per le Radeon R9 290X. Oltre alle recensioni e alla disponibilità sul mercato è stata abilitata la pubblicazione dei risultati nei benchmark 3D ottenuti degli overclocker sponsorizzati che hanno ricevuto le schede in anticipo.

E' il caso di SMOKE, overclocker russo del team ASUS ROG, che ha messo le mani su ben quattro R9 290X in configurazione Quad-CrossFire. Come noto le nuove Radeon basate su GPU Hawaii non dispongono più del bridge esterno per il CrossFire ma si affidano direttamente al bus PCIe 3.0 mediante tecnologia XDMA. Questa soluzione esalta le schede madri munite di numerose linee PCIe 3.0 e chip/switch PLX.

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SMOKE ha utilizzato la nuova scheda madre ASUS Rampage IV Black Edition abbinata ad una CPU Intel Core i7-4960X (IVB-E) overcloccata a 6GHz. Le quattro schede video R9 290X sono state portate alla frequenza di 1407/1651 MHz (contro i 1000/1250 MHz di default) con l'ausilio dell'azoto liquido.

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(le schede sotto LN2)

Ecco i record ottenuti: