Il sito cinese MyDrivers.com ha pubblicato un’interessante news in cui si mette a confronto il SoC Samsung Exynos 5250, che andrà ad equipaggiare i prossimi ChromeBook di Google, non solo con gli altri SoC ARM ma anche con la CPU Ultra Low Voltage Celeron 867 (Dual Core) di Intel.

 

 

Grazie a questa comparativa possiamo osservare come i passi avanti compiuti dai SoC ARM siano stati davvero notevoli in questi ultimi due anni: ogni circa 9 mesi le prestazioni di questi SoC sono raddoppiate.

Il Exynos 5250, come è possibile osservare dalla tabella, eclissa i SoC fino ad oggi utilizzati, grazie soprattutto ad un comparto grafico di tutto rispetto composto da quattro Mali T604. Il processore utilizzato è il nuovissimo Cortex A15 di ARM, mentre lo Snapdragon S4 e il Tegra 3 utilizzano ancora l’A9. Questi ultimi sono dei Quad Core e il Exynos 5250 riesce ad avere il sopravvento nonostante sia un Dual Core.

 

 

Lasciando da parte la lotta interna tra SoC ARM, concentriamoci nuovamente sul confronto con il Celeron. Il SoC Samsung è circa il 40% meno potente della CPU Intel, ma gode di altri vantaggi: il Celeron ha un TDP di 17W, il SoC Samsung di circa 3-4,5 Watt (valore ufficioso). Questo permetterà a Google di montare sul proprio ChromeBook una batteria da appena 30Wh, aumentando il margine utile per ogni pezzo venduto. Questa batteria permetterà un’autonomia di circa sei ore e mezza. Per fare un confronto, le batterie montate sui NetBook Atom sono mediamente da 49Wh.

Ricordiamo, in ultimo, che il Exynos 5250 è prodotto a 32nm, e Samsung avrebbe già in cantiere una versione dello stesso a 20nm, ma con GPU Mali T658 (ufficiosamente fino a 10 volte più potente della T604, in determinati ambiti).

Warren, CEO di ARM, aveva pronosticato un’invasione di Netbook ARM, con Windows 8/RT, e molti produttori potrebbero seguire il “consiglio”, visto che un SoC ARM costa circa un terzo di una CPU Atom o Celeron, senza contare gli ulteriori vantaggi (batteria più economica in primis).