Recentemente Lisa Su, CEO di AMD, ha notificato come la carenza di schede video Radeon sul mercato non sia da imputare ad una carenza produttiva di GlobalFoundries, quanto ad una limitata disponibilità di memorie per le schede video (Oltre ai Miners, naturalmente). I vari produttori di DRAM, infatti, sembrano privilegiare principalmente le case di smartphone (LPDDRe3, LPDDR4) e console (GDDR5), lasciando in disparte l’utenza PC (Anche i prezzi delle DDR4 sono alle stelle!).

Le cose potrebbero cambiare nell’immediato futuro, in quanto le tre grandi sorelle (Samsung, SK Hynix e Micron) stanno avviando la produzione su larga scala delle memorie GDDR6. Queste memorie andranno a sostituire le GDDR5, utilizzate ormai dal 2008 (La prima scheda video a montare queste memorie fu l’apprezzatissima Radeon HD4850 di AMD). SK Hynix ha già comunicato di avere disponibili in quantità queste memorie per i propri partner, ed a breve seguiranno sia Samsung sia Micron. La prossima generazione di GPU AMD e NVIDIA, quindi, dovrebbero almeno inizialmente beneficiare di una buona disponibilità.

Per quanto concerne le HBM2, Samsung sta procedendo a ritmi serrati per massimizzare la produzione delle memorie della serie Aquabolt. Si tratta di HBM2 di seconda generazione caratterizzate sia da un aumento di frequenza rispetto alle HBM2 di prima generazione, sia - soprattutto - da una migliore resa produttiva. Questa seconda caratteristica dovrebbe finalmente rendere più semplice ad AMD la commercializzazione in larga scala delle GPU VEGA64 e 56, e delle future VEGA prodotte a 7nm (Sempre che AMD non decida di puntare principalmente al mercato Prosumer e Business con questa seconda declinazione di VEGA).

Le premesse per poter finalmente tornare a comprare una scheda video a prezzi umani ci sono tutte, speriamo solamente che la finestra temporale per fare questo sia abbastanza ampia ... nonostante il recente tracollo delle monete virtuali più importanti, la loro morte non è per nulla certa!