Sono finalmente online da qualche giorno le recensioni della scheda GeForce RTX 3080 Founders Edition di NVIDIA, ma quanto mostrato non fa certamente gridare al miracolo ... anzi! Non solo i consumi sono decisamente elevati, come diversi rumor avevano paventato, ma anche le prestazioni risultano inferiori a quanto sperato. Chi ha una RTX 2080 o RTX 2080 Ti può tenerla senza problemi. L'upgrade lo farà alla prossima generazione di GPU. Ma andiamo comunque per gradi, e vediamo cosa mettono in evidenza le recensioni pubblicate.

 

Lista delle recensioni più interessanti:

 

Appene lette le recensioni, la prima informazione che balsa agli occhi sono i consumi, ben al di sopra di quanto ci si sarebbe aspettati dal passaggio dai 12nm di TSMC agli 8nm di Samsung. Secondo le misurazioni di TechPowerUp! la RTX 3080 offre consumi più alti della bistrattata VEGA64 di AMD, più che doppi rispetto a quelli della GTX 1070 e superiori di 120W rispetto alla scheda della generazione precedente che andrà a sostituire, la RTX 2080. Il sito inglese KitGuru mostra risultati addirittura peggiori per la RTX 3080.

 

Questi consumi, che potremmo definire mostruosi, non vanno di pari passo con l'aumento prestazionale. A fronte di un aumento dei consumi nell'ordine del 55% circa rispetto alla RTX 2080, la RTX 3080 offre mediamente un aumento prestazionale del 35% in FullHD e del 55% in 4K, caso più conveniente. Nella pratica, quindi, non si è assistito a nessuna rivoluzione "alla uArch Pascal", in quanto ci troviamo di fronte ad un rapporto 1:1 tra aumento dei consumi ed aumento delle prestazioni. Per fare un confronto, la GTX1080 offriva mediamente il 55% di prestazioni in più della GTX980 in FullHD e il 70% in più in 4K, a fronte di consumi identici (fonte: TechPowerUp!).

Questi consumi, naturalmente, hanno reso necessario l'utilizzo di un dissipatore molto più imponente e costoso delle schede delle generazioni precedenti, ma questo non ha impedito il raggiungimento di temperature elevate, sia per la GPU sia per le memorie GDDR6X.  Proprio queste ultime, infatti, risultano decisamente sotto pressione, come esplicitato da alcuni test effettuati da Igor Wallossek: "After heating up, everything remains constant from minute 8, so you can always assume the final temperature, which will not change even after 30 minutes. The hottest module on the IR image is located in the immediate vicinity of the voltage transformer and has a Tjunction inside of 104 °C. This results in a delta of approx. 20 degrees between chip and bottom of the board".

Considerati i consumi, il costo della scheda (719 Euro) e le temperature elevate, gli utenti che volessero sostituire le proprie RTX 2080/2080Ti farebbero bene a pensarci bene ... a meno che non vogliano guadagnare qualche fps in 4K. E comprare le versioni custom non cambia troppo la situazione. A fronte di temperature migliori, le prestazioni rimangono pressoché invariante, mentre aumentano sensibilmente i consumi.