Torniamo a parlare del GeForce Partner Program di NVIDIA, che notevoli malumori ha provocato tra un grande numero di videogiocatori. Per fare un riassunto a chi ne è a digiuno, possiamo dire che NVIDIA ha proposto ai maggiori produttori di schede video e portatili a gaming questo “affare”: voi commercializzerete solo le GPU NVIDIA con i vostri brand di successo (Ad esempio il brand ROG per ASUS, ma sembra vi siano implicate anche MSI e Gigabyte), ed in cambio continueremo a vendervi le GPU al solito prezzo. In caso contrario, preparatevi a dei rincari assurdi (Almeno questo è quanto si racconta in giro).

Ora siamo sicuri che qualcosa bolle effettivamente in pentola, in quanto ASUS ha deciso di non commercializzare più schede video della serie ROG con GPU AMD, creando invece un brand parallelo, “AREZ”. Evidentemente un accordo sottobanco, non ancora reso pubblico, deve essere stato firmato.

AMD, a tal proposito, ha pubblicato su YouTube un video di un minuto, in cui si scaglia con veemenza contro queste politiche commerciali così aggressive, in quanto ledono anche il portafoglio dei consumatori (Abbiamo visto, nel mercato CPU, cosa voglia dire vivere praticamente in un monopolio de facto per 10 anni).

 


Nel mentre Dell e HP, come riporta PCPerspective, sembra abbiano deciso di non sottostare al GPP, abbracciando di fatto la politica di AMD (Al pari di AsRock).

Attualmente, quindi, vi sono diverse aziende che hanno deciso di legarsi a NVIDIA, e altre che invece vogliono avere ancora libertà di scelta. Vedremo come questa situazione evolverà nel prossimo futuro.