Come abbiamo avuto modo di riportare qualche mese fa, AMD ha deciso di posticipare il rilascio delle schede video della Serie 300 e di Fury non per difficoltà di produzione o per mancanza di componentistica (ad esempio le voci sulla carenza di HBM), ma per realizzare dei driver a prova di bomba.

 

 

Sebbene le varie schede basate GPU Fiji non siano ancora state recensite (ma tra qualche giorno si potranno vedere le prime review), i primi risultati di questi sforzi si possono già osservare attraverso le recensioni delle varie Radeon R9 390 e R9 390X.

Su HardOCP, ad esempio, possiamo osservare come con l'effetto HairWorks attivo, in The Witcher 3, la R9 390X pareggi senza problemi la GeForce 980, e distacchi abbondantemente l'ex ammiraglia R9 290X.

 

 

Anche lato consumi le R9 390X, sebbene siano più veloci delle R9 290X, migliorano notevolmente (qui un esempio, Guru3D).

 

 

Qualcuno, a questo punto, si potrebbe però chiedere perché mai la R9 290X sia così indietro rispetto alla R9 390X, nonostante le due schede sembrino utilizzare la medesima GPU. AMD vuole deliberatamente castrare via software le vecchie GPU per vendere la nuova serie?

No o, almeno, non è del tutto vero. Le nuove GPU, sebbene siano per gran parte identiche alle precedenti GPU utilizzate nella serie 200, integrano alcuni funzioni di risparmio energetico particolari, tanto che potremmo affermare si tratti di un salto simile a quello che abbiamo visto con le APU passando da Trinity @ Richland o da Kaveri @ Godavari: sono stati applicati dei piccoli tweak hardware per migliorare i consumi ed aumentare le frequenze a parità di tensioni di funzionamento.

I nuovi driver, quindi, sono stati inizialmente pensati per le nuove GPU, ed appunto per questo Hawaii si è trasformata nella denominazione in Grenada (GPU molto simili, ma non identiche al 100% in hardware). Come tutti ben sanno, attualmente AMD ha a disposizione delle risorse finanziarie limitate, e per questo i nuovi driver Catalyst 15.15 sono dedicati alle sole schede della Serie 300. Nel prossimo futuro, comunque, anche i possessori di tutte le altre schede GCN potranno godere de medesimi miglioramenti. Basterà pazientare un poco.

Dopo aver battuto NVIDIA al suo gioco, cioè nei test FCAT (ora stranamente spariti da quasi tutte le testate, a parte qualche sito europeo indipendente, come ad esempio SWEClockers), AMD vuole cancellare definitivamente la propria nomea di casa dai driver scadenti. La strada intrapresa è quella giusta.

 

Alcuni test FCAT di SWEClockers con SLI di GeForce 980 e CF di R9 290X