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Negli ultimi mesi, come ben sanno i videogiocatori, a causa del mining e delle monete virtuali i prezzi delle GPU discrete sono aumentati in maniera vertiginosa, tanto che i prezzi di listino consigliati (MSRP) sono assolutamente un valore di cui non tenere conto.

Ad esempio, a fronte di un MSRP di 499 Euro, una NVIDIA RTX 3070 possiamo trovarla in vendita attorno ai 1000 Euro. La stessa sorte sta capitando a tutte  le altre schede video, di AMD e di NVIDIA, vecchie e nuove. Anche le ormai vetuste NVIDIA GTX 1050, nel caso le trovassimo in vendita, ci costerebbero oltre 200 euro, quando un anno fa ci sarebbero costate poco meno della metà. Se poi aggiungiamo che anche i produttori stanno sfruttando la situazione per farci la cresta (Qui MSI, ad esempio), la situazione non risulta per nulla rosea.

 

 

Assemblare un PC da gaming, per questo motivo, si dimostra alquanto esoso rispetto al recente passato, tanto che acquistare un Notebook da gaming potrebbe risultare un’ottima soluzione, come andremo a vedere. Qualche mese fa ho acquistato un Notebook da gaming di Lenovo a 699 Euro da utilizzare come Desktop Replacement, in combinazione con un monitor HP Pavilion Gaming 32" (2560 x 1440). Questa soluzione si è rivelata eccellente, in quanto il portatile mi è costato molto meno di PC Desktop di pari potenza. Inoltre, posso utilizzarlo anche a scuola per le mie attività di insegnamento (quest'ultimo punto interesserà a pochi lettori, ma è comunque un punto a favore), in quanto spesso utilizzo i Total War, gli Europa Universalis o le avventure grafiche per migliorare la didattica in Storia e Letteratura.