I progressi tecnologici nella connettività ottica cambiano il modo in cui noi utenti usufruiamo dei contenuti Internet. Abbiamo già assistito a più rivoluzioni di questo genere anche se a volte non ce ne siamo completamente resi conto. Oggi possiamo accedere a contenuti in streaming in alta definizione, ascoltare radio online, mantenere il nostro archivio musicale sul web per ascoltare le canzoni senza doverle scaricare, effettuare il download di software in pochissimo tempo. Tutte cose che fino a qualche anno fa erano impensabili.

Gli scienziati di IBM hanno realizzato il prototipo di un chipset ottico indicato come “Holey Optochip” il quale potrebbe portare ad una nuova evoluzione. Questo è il primo transceiver ottico parallelo capace di trasferire un trilione di bit di informazione al secondo, l'equivalente di 500 film in alta definizione.

Prestazioni di questo genere garantiscono velocità 8 volte superiori rispetto a quelle oggi disponibili tramite componenti ottici paralleli e sono equivalenti alla banda consumata da circa 100.000 utenti con accesso internet a 10 Mb/s. Soluzioni come il nuovo transceiver si rendono necessarie vista la diffusione di nuove applicazioni e servizi.

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“Reaching the one trillion bit per second mark with the Holey Optochip marks IBM’s latest milestone to develop chip-scale transceivers that can handle the volume of traffic in the era of big data,” afferma il ricercatore IBM Clint Schow, parte del team che ha realizzato il prototipo. “We have been actively pursuing higher levels of integration, power efficiency and performance for all the optical components through packaging and circuit innovations. We aim to improve on the technology for commercialization in the next decade with the collaboration of manufacturing partners.”

Le reti in fibra ottica possono offrire ancora ampi margini di miglioramento e la tecnica progettata da IBM ne è una dimostrazione. Attraverso un nuovo approccio gli scienziati hanno sviluppato l'Holey Optochip che prevede 48 fori dietro i quali c'è un chip CMOS compatto e dai consumi ridotti con 24 ricevitori e 24 trasmettitori. I consumi del chip, pari ad appena 5W, sono talmente contenuti da renderlo il più efficiente oggi disponibile.

Il chip è realizzato con processo produttivo a 90 nm e misura 5,2 x 5,8 mm. La modalità di accoppiamento diretto con la fibra multimodale a 48 canali garantisce un'elevata efficienza nelle comunicazioni fino a 150 metri di distanza.