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A seguito di quest'analisi rileviamo un chiaro dato di fatto: l'integrazione di moderni moduli video nei microprocessori di più recente generazione permette di godere di performances a tutto tondo senza far rimpiangere l'acquisto di una VGA discreta, a patto che la dotazione di memoria RAM del sistema sia sufficiente. Il caso d'esame ha riguardato il prodotto del momento, AMD Llano A8, veloce APU dotata di GPU AMD Radeon HD 6550, dello stesso tipo che si può trovare in macchine portatili di fascia media: tale modulo non va ad inficiare le prestazioni generali del sistema che dunque avrebbe ben pochi benefici dall'utilizzo di una VGA discreta a meno che non abbiate esigenze di tipo video-ludiche oppure una dotazione di memoria RAM insufficiente.

In passate analisi ci siamo resi conto che i vari moduli video integrati nei chipset, se esclusivamente utilizzati in assenza di scheda video discreta, comportavano un evidente ammanco prestazionale rispetto a macchine tradizionali per via della cattiva gestione della memoria di sistema in modalità condivisione: con i prodotti moderni tale neo sparisce e le prestazioni non decadono.

Ulteriori test hanno confermato, addirittura, che all'aumento della memoria di sistema, le eventuali differenze tra le macchine di prova vanno ad appiattirsi, confermando la scarsa incidenza di questo fattore in termini di numeri puri. Nello specifico, abbiamo rilevato alcune differenze nel solo memory benchmark di PCMark Vantage, che pende in favore dei sistemi tradizionali dotati di CPU e VGA discreta ed in un paio di test di conversione video il cui applicativo fa pesante accesso alla memoria di sistema.

Insomma, se avete memoria sufficiente, un sistema che viene impiegato per compiti da ufficio, navigazione, visualizzazione di foto o conversione video non necessita di una VGA discreta a meno che non utilizziate software specifici che possano trarre vantaggio dal supporto 3D della scheda grafica o da quello GPGPU che negli ultimi anni cerca di affermarsi sul mercato.