Innodisk, azienda taiwanese fondata nel marzo del 2005, ha presentato ufficialmente la tecnologia iSLC.

 

 

Oggi il mondo delle NAND Flash si divide in tre tipologie. Le SLC, veloci, affidabili, dalla bassa capacità e molto costose. Queste sono utilizzate prevalentemente negli SSD di fascia alta e in ambito Enterprise; le MLC, veloci, dall'ottima capacità, con un buon prezzo, ma dalla durata non eccezionale, sono utilizzate negli SSD di fascia media; in ultimo le TLC, economiche, lente e dalla durata non eccezionale. Queste sono utilizzate negli SSD di fascia più bassa.

La tecnologia iSLC di Innodisk vuole cambiare le carte in tavola. I produttori di SSD industriali hanno chiesto all'azienda taiwanese di studiare la possibilità di realizzare una NAND che abbia le caratteristiche delle SLC ed il prezzo delle MLC. Senza realizzare una nuova NAND Flash, Innodisk ha portato a compimento la missione.

L'iSLC si basa sull'utilizzo di NAND Flash MLC selezionate, unite all'utilizzo di un firmware prodotto dalla stessa Innodisk: “With iSLC, NAND flash will last 10 times longer than MLC-based flash, delivering up to 30,000 times more endurance and performing just as well as SLC-based flash, but at a lower cost”.

Come si può osservare dal grafico qui sotto, la tecnologia iSLC di Innodisk non permette di raggiungere la durabilità delle SLC, ma sopravanza comunque in maniera netta la longevità delle MLC.

 

 

Si tratta, in conclusione, di una tecnologia prettamente software, che utilizza algoritmi particolari e CTRL certificati per avvicinare l'utilizzo delle flash MLC alle SLC: “iSLC technology reprograms the two bits per cell of MLC into one bit per cell, which increases the sensitivity delta between each level. This practice enables the NAND Flash to perform similar to a SLC Flash-based solution”.

Difficile dire se questa tecnologia vedrà un utilizzo in ambito consumer. Per il momento ne è previsto l'impiego su grande scala solo in ambito business.