Alcuni giorni addietro abbiamo scritto di come Intel stia cercando di differenziare i propri Ultrabook con schermi touch screen, molto richiesti secondo un sondaggio, così da crearsi una nicchia di mercato diversa da quella del proprio principale concorrente, il Mac BookAir di Apple.

 

 

Per fare questo la casa di Santa Clara deve poter contare su schermi di qualità e dall’ottimo buon prezzo, in quanto quest’ultimo sembra sia proprio il tallone d’Achille principale degli Ultrabook. Intel, quindi, sembra stia cercando la collaborazione di Sharp, uno dei tre più grandi produttori di schermi LCD al mondo, al fine di utilizzare i pannelli IGZO sui propri prodotti. Questi pannelli godono di vari vantaggi rispetto agli schermi LCD tradizionali: richiedono una lampada meno potente pur offrendo la medesima brillantezza, promettono una migliore usabilità touch screen e, in ultimo,  possono supportare risoluzioni maggiori a costi di produzione più abbordabili.

Per questi motivi Intel avrebbe deciso di appoggiarsi a Sharp, principale produttore di pannelli IGZO, e questa partnership potrebbe finalmente portare ad un prodotto abbastanza innovativo da solleticare il palato dei consumatori: un Ultrabook con schermo touch screen a buon prezzo.

Sarà la trovata del decennio o un ulteriore buco nell’acqua? Lo sapremo nei prossimi mesi.