Svolta epocale per Intel, se quello che riporta il giornalista Colin Johnson di EETimes dovesse essere veramente attuato. A Santa Clara, a quanto pare, per fronteggiare la crisi che attanaglia il mercato dei processori x86, hanno deciso di seguire la stessa strada intrapresa più di un anno fa dalla storica rivale AMD: offrire processori custom ai clienti più importanti.

 

 

Una scelta strategica che per AMD ha pagato, visto il successo che ha riscosso nel mercato delle console. XboX One e Playstation 4, infatti, utilizzano ognuna una APU custom, realizzata seguendo  specifiche direttive.

Questa strategia ricalca quella che i produttori di SoC ARM seguono da decenni: progettare e realizzare processori o SoC specifici per determinati utilizzi, così da abbattere i costi di produzione (die size più piccolo) e massimizzare l'efficienza (integrazione solo dei componenti necessari).

Intel al contrario, fino ad oggi, ha avuto un'offerta monolitica: i clienti scelgono, secondo le proprie necessità, quanto è in catalogo. E' il cliente a doversi piegare all'offerta del produttore, non il produttore a venire incontro alle esigenze del cliente. Forse anche per questo Itanium è stato un fallimento fin dall'inizio.

Rajeeb Hazra, Intel Vice President of the Technical Computing Group e General Manager of the Datacenter Group, ha dichiarato ad EETimes: “We have the transistor budget to do customized innovation, and secondly we have a design methodology for system-on-chip and an architectural modularity that allows us the ability to work with our customers to customize products at various levels. We are moving forward into workload-optimized architectures at a level of collaboration with our customers that we hadn't done previously”.

Finalmente a Santa Clara hanno compreso che il mercato è cambiato, soprattutto a causa dell'incredibile successo dei SoC ARM, in grado di offrire un livello di customizzazione senza precedenti.

L'inizio di questa rivoluzione potrebbe essere la commercializzazione di Xeon Phi 2, un processore Stand Alone per il GPGPU con integrata anche della Stacked Dram, dedicato al mercato HPC e di processori Xeon customizzabili. C'è però da considerare un fattore: quanto può risultare costoso il design di una CPU custom Intel per l'eventuale cliente? Il successo di questa strategia dipende principalmente da questo fattore.