Intel ha deciso, forse un po' a sorpresa, forse no, di ritirarsi dal mercato Retail nel settore delle schede madri. Non vedremo più, quindi, le schede madri marchiate Intel nei negozi.

 

 

Intel continuerà a progettare il reference design delle schede, così da offrire ai propri partner una base su cui lavorare, ma questo annuncio chiude un'epoca, nel vero senso della parola, e forse in molti lo sottovalutano.

Nel lontano 1993 Intel commercializzò la prima scheda madre prodotta in casa, il cui nome in codice era “Batman”. Era una scheda in formato Baby AT, Socket 4, per i processori della famiglia 486 e dotata del chipset 430LX. Una scheda di qualità elevata, adatta ad un pubblico esigente. Vent'anni fa Intel entrò nel mercato delle schede madri non per fare concorrenza alle altre grandi case, ma per offrire prodotti pienamente compatibili con le proprie CPU, fin dalla data di lancio. Intel avrebbe assicurato al pubblico la possibilità di comprare componenti pienamente compatibili tra loro. Non dimentichiamoci che fu il periodo in cui entrarono in campo con forza Transmeta, AMD, Cyrix, ST, Texas Instruments e molte altre aziende nella produzione di CPU x86. Intel doveva offrire la sicurezza che i propri prodotti avrebbero funzionato nel migliore dei modi.

Grazie a questi prodotti avrebbe inoltre offerto le ultime tecnologie, le ultime innovazioni in ogni campo al massimo del loro potenziale, in un ambiente sempre fervente di nuove proposte. Ma ora? Con una AMD in crisi, con il mercato PC in contrazione, con gli utili in calo, con i laboratori di R&D concentrati sul mondo Mobile, che senso ha produrre ancora schede madri?

E' un segnale. Intel si dedicherà maggiormente al settore che ora tira di più, vende di più, quello Mobile. Le voci sull'abbandono del Socket LGA con Broadwell, l'introduzione del mini sistema NUC, le spese per aggiornare Atom così da renderlo appetibile ai produttori di Smartphone, sono tutte decisione che portano ad un'unica conclusione. Intel sta cercando di entrare in un altro mercato profittevole, come sta cercando di fare anche AMD. Come si evolverà il mercato PC? Una bella domanda, a cui molti stanno tentando di dare una risposta.