La funzionalità TSX, acronimo di Transactional Synchronization Extensions, è stata sfruttata da diverse vulnerabilità di sicurezza negli anni passati, tra cui ZombieLoad 2 e Fallout. Per limitare la pericolosità di queste vulnerabilità Intel decise, nel 2019, di disabilitare la funzionalità TSX nelle CPU Broadwell e Haswell. Oggi, secondo quanto riporta Phoronix, Intel si appresta a disabilitarla anche in CPU più recenti, tra cui le CPU basate su uArch Skylake e Coffee Lake, Xeon comprese.

L'introduzione di questo update nei vari microcode potrebbe portare a una consistente diminuzione delle prestazioni di queste CPU in diversi ambiti, soprattutto Server: "Transactional Synchronization Extensions (TSX) have been around since Haswell for hardware transactional memory support and going off Intel's own past numbers can be around 40% faster in specific workloads or as much 4~5 times faster in database transaction benchmarks". Laconicamente, Intel ha descritto queste perdite prestazionali così: "Workloads that were benefited from Intel TSX might experience a change in performance".

Sarà interessante constatare, con benchmark appositi, quanto questi update andranno ad impattare sulle prestazioni. Scommettiamo, ad occhi chiusi, che molti Amministratori di Sistema non saranno particolarmente contenti ...