Sono attese per la fine del primo trimestre del 2012 le nuove CPU Intel Ivy Bridge, naturale evoluzione verso un processo produttivo più raffinato delle attuali soluzioni Sandy Bridge. Nella classica definizione Intel, Ivy Bridge rientra nella fase "Tick" per la logica di CPU e nella fase "Tock" per quella di GPU.

Tali processori saranno prodotti a 22nm con transistor trigate, a differenza di Sandy Bridge che utilizza un processo a 32nm con transistor planari. Nessuna differenza, invece, per quel che concerne il socket tanto che sarà sufficiente un aggiornamento del bios per installare Ivy Bridge sulle attuali schede madri socket LGA 1155. Intel fornirà comunque una nuova serie di chipset con supporto a nuove funzionalità come l'USB 3.0 nativo.

La base fornita dall'architettura Sandy Bridge è di per sé già molto interessante e ad essa Intel apporterà alcuni miglioramenti secondari. Al contrario il produttore sta lavorando sodo, come accade ormai da un po' di tempo, sul modulo GPU: le unità di elaborazione passano da 12 a 16 nella versione più potente, viene introdotto finalmente il supporto per le API DirectX 11 e le prestazioni attese sono del 60% circa superiori rispetto a quelle del modulo grafico di SNB.

 

Anandtech ha pubblicato la lineup di quelli che dovrebbero essere tutti i modelli che saranno resi disponibili. Come affermato nello stesso articolo, alcune informazioni sembrano essere non del tutto corrette, in particolare quelle relative al Turbo dei due modelli i7-3770 ed i7-3770K. Ma fatti salvi alcuni potenziali errori, ciò che maggiormente interessa è vedere il TDP che scende da un massimo di 95W di SNB ad appena 77W di IVB per la serie di prodotti desktop, invertendo di fatto una tendenza che per anni ci aveva abituati a vedere consumi in crescendo.