Secondo quanto scrive la testata taiwanese Digitimes, Intel avrebbe intenzione di abbassare il prezzo delle proprie CPU Retail, arrivando ad applicare sconti fino al 15% rispetto all'attuale listino. Si tratta di una mossa che giunge alquanto inaspettata, non tanto perché Intel non ne abbia teoricamente bisogno (le prossime CPY Ryzen 3000 sembrano essere dei veri e propri schiacciasassi), quanto perché si scontra con un ragionamento oggettivo: perché abbassare il prezzo delle proprie CPU, quando queste vengono vendute fino all'ultimo pezzo a causa dell'eccessiva Domanda in relazione all'Offerta?

Evidentemente la dirigenza di Intel crede che questa situazione possa interrompersi con l'introduzione delle CPU Ryzen della serie 3000, caratterizzata da un prezzo di listino decisamente aggressivo (doppio dei core rispetto alle CPU Intel a parità di prezzo, con un IPC paragonabile se non superiore).

Rimaniamo in attesa di conoscere i nuovi prezzi di listino ufficiali.