Secondo quanto riporta VR-Zone China, Intel avrebbe deciso di scomporre ulteriormente la propria offerta riguardante le CPU Desktop. Se fino ad oggi la fascia Consumer/Enthusiast (Socket 1150-1155) ha visto l'utilizzo dell'architettura più recente, e la piattaforma Prosumer/Business (Socket 2011) ha visto l'utilizzo dell'architettura immediatamente precedente, con SkyLake l'offerta potrebbe differenziarsi come segue.

 

 

Si prevede, per il 2015, un'offerta composta da:

  • per il mercato Consumer (Fascia Medio-Alta), Socket 1151, SkyLake-S
  • per il mercato Enthusiast, Socket 1150, Broadwell-K
  • per il mercato Prosumer, Socket 2011v3, Haswell-E

A queste piattaforme andrà poi aggiunto Braswell, successore di Bay Trail, il quale sarà utilizzato per la fascia più bassa del mercato, attraverso la commercializzazione di Schede Madri con processori in package BGA saldati direttamente sul PCB.

 

 

Attraverso questa ramificazione di offerta, la casa di Santa Clara vuole sfruttare al massimo le nuove architetture SkyLake e Braswell, e il nodo produttivo a 14nm, al fine di offrire il miglior prodotto per rapporto qualità/prezzo, sia nel mercato PC classico sia nel mercato Server ad Altà Densità, ormai sotto assedio da parte di ARM e dei vari produttori Fabless (AMD, nVidia, Samsung, ecc). Anche per questo, probabilmente, si è deciso di ridimensionare il quantitativo di memoria eDRAM per le iGPU Iris Pro in SkyLake.

I processori di fascia Prosumer, invece, potranno continuare ad essere prodotti a 22nm poiché potranno essere venduti con un ricarico molto più elevato.