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Alcuni degli aspetti cui si guarda con più attenzione quando si assembla un computer sono senz'altro la qualità globale e le feature offerte, a seconda del prodottto e delle necessità dell'utente. Aspetti che caratterizzano il case in cui viene assemblato il PC.

Negli ultimi anni si sono fatti passi da "gigante" in tal senso, abbandonando finalmente quell'odioso/plasticoso e statico design che caratterizzava i case di fine millennio, ed anche di qualche anno dopo.

Sebbene a molti possa spesso sembrare ingiustificata una modesta spesa (quindi oltre le 50€ per l'utente medio, Ndr) per l'acquisto di un case, possiamo assicurarvi che non lo è affatto. Un buon case, oltre ad essere realizzato per mezzo di materiali un minimo pregiati e quindi di più lunga durata (niente ruggine che compare all'improvviso!), offre una più ordinata disposizione interna ma sopratutto un migliore flusso di areazione, fondamentale per prolungare la vita media dei componenti.

Spesso e volentieri, dopo aver trascorso giorni a scegliere il case più adatto per le proprie esigenze, nasce un secondo quesito, il quale risulta spesso mancante di una valida risposta:

"davvero bello questo case, complimenti per la scelta! Ora hai deciso se posizionarlo sopra, sotto oppure di lato alla scrivania?!"

hydra desk pres

 

La soluzione definitiva a questo "problema", per quanto ci riguarda (..e sopratutto budget permettendo!), sarebbe proprio quella di integrare il case nella scrivania stessa!

Negli ultimi anni abbiamo potuto osservare le imprese di utenti più o meno capaci, i quali si sono prodigati nel realizzare un prodotto simile, di taglio amatoriale. Questa "moda" ha portato di recente alcune aziende specializzate nel settore a tentare la medesima impresa.

Nell'intervista di oggi porremo qualche domanda ad uno dei designer del Team Hydra, una piccola ma intraprendente realtà Italiana: Alessandro Pallassini. L'oggetto di questo articolo è la Hydra Desk, una scrivania realizzata appositamente per ospitare configurazioni hardware high-end, ideata da Ivan Marsili e disegnata dal già citato Alessandro. L'Hydra Desk ha da poco raggiunto la sua forma definitiva e si appresta a debuttare sul mercato.

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L'intervista, parte prima:

B&C: Ciao caro Alessandro, potresti spiegare ai nostri lettori qual è il tuo ruolo all'interno del team Hydra? Da quanti membri è composto?

AP: Ciao ragazzi di Bits And Chips, grazie per l'intervista che mi avete concesso! Hydra è un'azienda che è composta, organicamente, da 3 individui: Ivan Marsili , io e Nicola Zanarini. Oltre a noi ci sono anche alcuni collaboratori esterni; uno di questi è Leandro Henriquez, essenziale per alcuni nostri progetti come l'NR-01.

Spunti di lettura: Hydra annuncia NR-01, un Open Case che si crede un banchetto

B&C: Un altro piccolo ma davvero intrapendente team Italiano! Cosa ne pensi del Defcon-One, l'attuale progetto del tuo collega Nicola Zanarini?

AP: Il progetto, nato un bel po' di tempo fa, ha fatto passi da gigante e finalmente è passato agli step finali di prototipazione. È un case che differisce dal resto del mercato per il suo layout, mai visto prima d'ora altrove. Personalmente, penso sia un'ottima idea, sia sulla carta che nella pratica, visti i benefici che porta alle temperature interne grazie alle due sezioni divise. Esteticamente, apprezzo le sue forme semplici che, unite ai pregiati materiali utilizzati, portano il case un gradino sopra alla concorrenza (senza dimenticare il Made in Italy, marchio apprezzato in tutto il mondo).

Spunti di lettura: Defcon One, l'originale case Italiano approda su Indiegogo

B&C: Tornando alla Hydra Desk, potresti in breve spiegare ai nostri lettori di cosa si tratta?

AP: La Hydra Desk è una scrivania, fatta di alluminio e vetro temprato, che permette di alloggiare al suo interno configurazioni high-end togliendo così l'ingombro di un eventuale grosso case. Grazie alla sua disposizione interna, è capace di supportare raffreddamenti a liquido estremi che vanno da semplici sistemi mono-radiatore fino a multi-loop. Prossimamente sarà possibile anche personalizzarla, così l'utente finale potrà avere un prodotto a misura delle proprie esigenze.

• per mezzo di questi rendering è possibile apprezzare alcuni particolari della Hydra Desk

 

B&C: Davvero un prodotto interessante, e non per forza di nicchia. Quanto tempo ha richiesto per la sua progettazione sino ad arrivare allo stato finale, tral'altro da poco raggiunto?

AP: Ci sono serviti almeno 5-6 mesi fra ideazione, disegno e prototipazione; nel frattempo, grazie al parere degli utenti e le esperienze dirette dei beta-tester, abbiamo corretto e perfezionato ogni singolo particolare della desk, portandola alla versione finale. É scontato comunque che ci impegneremo ancora per portarla ancora più in alto, riducendo magari anche il prezzo.

 

B&C: Il prezzo della Hydra Desk è pari a 850€. Si tratta di una cifra certamente importante ma secondo il nostro parere nemmeno troppo, sopratutto se si considera che molti case di fascia alta (di taglio comunque industriale) arrivano a costare oltre 200€; bisonga inoltre ricordare che con questo prodotto si ha una scrivania davvero resistente ed a dir poco capiente. Potresti spiegare ai nostri lettori dove viene assemblata la Hydra Desk e la provenienza dei materiali?

AP: Il costo della Hydra Desk è inferiore a qualsiasi altra Desk sul mercato, presenta materiali pregiati ed ha dalla sua parte il fatto che è pensata, ideata ed assemblata in Italia; un prodotto sicuramente invitante rispetto ad altri. Tornando in tema, il materiale (lamiera di alluminio da 1,5mm) proviene da fonderie italiane, locate nei dintorni di Pescara. Il taglio, la piegatura e l'assemblaggio delle componenti poi è effettuato da Ivan, sempre a Pescara.


B&C: Quando realizzi questi prodotti, tieni conto del fattore monetario, cioè di quanto potrebbero venire a costare al cliente, od operi come una sorta d'artista, infisciandotene del ritorno economico? Oppure, ancora, giungi ad un compromesso?

AP: I nostri prodotti sono pensati e realizzati per ottenere il miglior risultato al minor costo possibile. Quando progettiamo il prodotto disegniamo come artisti (ovviamente non operando nell'impossibile) ma poi durante la prototipazione analizziamo i costi, così da modificare, in seguito, il prodotto, per avere un costo minore e renderlo più competitivo sul mercato.

 

B&C: Quando realizzi questo tipo di prodotti, quanto conta il parere dei tuoi amici e conoscenti? Trovi ispirazione "vicino a te"?

AP: Il parere dei miei amici esperti conta molto come ogni parere delle persone dentro il mondo dell'IT.

 

B&C: Che importanza sta avendo la vostra presenza sui Social Network come Facebook? Molti dei vostri progetti vengono discussi sopratutto sui gruppi di tali piattaforme!

AP: La presenza sui Social Network, come detto prima, è essenziale sia per avere un responso live delle nostre idee sia per un fattore di pubblicità, visto l'importanza di tali piattaforme.

• queste invece alcuni scatti reali di uno degli ultimi prototipi della Hydra Desk

 

B&C: Avete ricevuto contatti da qualche grossa azienda per ri-marchiare i tuoi prodotti?

AP: Al momento non abbiamo avuto contatti da nessuna grande azienda del settore ma non penso che accetteremo eventuali proposte di acquisizione.

 

B&C: Quali sono i vostri progetti per il futuro? Regalaci qualche chicca ;)

AP: I nostri progetti attualmente sono quelli di investire grandi somme in un nuovo loco e in nuovi macchinari, così da avere una produzione ancora più di qualità al minor prezzo. Attualmente sto lavorando ad una desk pensata a chi vuole avere la massima resa nel minor spazio, dando così la possibilità di avere un ottima scrivania anche a chi ha poco spazio nella propria stanza senza però privarlo di un supporto adeguato anche a configurazioni estreme.

 

B&CGrazie Alessandro, le risposte sono state esaustive ed hanno chiarito alcuni dettagli molto importanti, sia per noi che per gli utenti che ci/vi seguono. Non ci resta che augurarvi un grosso in bocca al lupo per la produzione finale della Hydra Desk, vale naturalmente anche per gli altri progetti, ed aspettiamo di poter recensire al più presto un sample degli interessanti Defcon One ed NR-01!

APGrazie a voi ragazzi di Bits And Chips di questa intervista! Spero di aver chiarito ogni dubbio al riguardo dei nostri prodotti e invito voi e le persone interessate a rimanere aggiornati tramite il nostro sito e la relativa pagina Facebook.. nei prossimi mesi ci saranno interessanti novità!