Recentemente abbiamo pubblicato la comparativa tra due schede madri socket AM4 basate sul chipset AMD B450, l’Asus STRIX B450-F Gaming e la Gigabyte B450 AORUS PRO.

Questa ultima serie di schede madri, che andranno a sostituire gradualmente quelle basate sul chipset B350, hanno visto l'interessamento di una notevole porzione d'utenza, ma ancora non si riesce a capire bene in cosa differiscano. Vediamo quindi di descrivere cosa cambia tra le schede madri B350 e le schede madri B450, visto che sul web c’è una certa confusione a riguardo.

Sappiamo, prima di tutto, che ogni scheda madre AM4 (Sia con chipset serie 300 sia con chipset serie 400), se il vendor ne aggiorna il BIOS, può supportare qualsiasi CPU Ryzen dalla prima generazione fino a quella che uscirà nel 2019-20 (TDP supportato dalla scheda madre permettendo). Passare da una scheda madre B350 ad una B450 non è quindi una discriminante per un eventuale upgrade della sola CPU.

 

Chipset B350 B450 X370 X470
Nodo produttivo TSMC 55nm TSMC 40nm (?) TSMC 55nm TSMC 40nm (?)
Porte SATA 2 2 4 4
Porte eSATA 2 2 2 2
USB 3.1 Gen2 2 2 2 2
USB 3.1 Gen1 2 2 6 6
Linee PCI-E 2.0 6 6 8 8
Dual PCI-E Slot No No

Per questa seconda serie di Chipset, AsMedia sembra aver aggiornato il processo produttivo, così da migliorare i consumi. Almeno queste sono le voci che circolano, e considerato il successo della piattaforma AM4 potrebbero essere realistiche. AsMedia con la prima generazione di Ryzen ha tentato la sorte (Non sapendo se sarebbe stato un successo o meno), ma ora le cose sono diverse. Ryzen è effettivamente un catalizzatore di investimenti, e la stessa AsMedia ne sta giovando (Fatturato del 2Q18: +44,7% YoY).

 

L'altra interessante novità, rispetto ai chipset della seire 300, e quindi del B350, è il supporto alla tecnologia Store MI, direttamente derivata dall'applicazione FuzeDrive di Enmotus, da noi recensita qualche mese fa. Sicuramente anche i chipset della serie 300 sarebbe in grado di sfruttare questa funzionalità, ma probabilmente il contratto di fornitura con AsMedia non lo permette (Ricordiamo che AMD ha esternalizzato la realizzazione dei chipset alcuni anni fa, così da ridurre le spese).Poter garantire l'uso di StoreMI anche con i chipset della serie 300 avrebbe significato tagliare le gambe ai chipset della serie 400, e quindi danneggiare la stessa AsMedia. Un prezzo da pagare più che accettabile, per avere piena compatibilità con le future CPU Ryzen fino al 2020.

In ultimo, sempre considerando l'enorme successo di Ryzen nel mercato Retail, i vari produttori di schede madri ci stanno mettendo molto più impegno nel realizzarle. Rispetto alla prima generazione, in parte sottotono e con alcune gravi mancanze (Schede Mini-ITX, ad esempio), ora vediamo schede basate sul chipset B450 davvero di ottimo livello, caratterizzate da feature prima offerte solo sulle controparti Intel (Pensiamo solo ai sottosistemi audio!).