AMD, come riporta il sito BSN, sembra che abbia perso un pezzo da novanta, John Gustafson. Gustafson entrò in AMD nell'agosto del 2012, divenendo responsabile di tutti i progetti relativi alle GPU della casa di Sunnyvale come Chief Graphics Product Architect.

 

 

Dall'articolo di BSN: “One of AMD's very highly regarded architects has left the company. While the company hasn't said anything officially about his departure, his Linkedin profile states that he is simply 'on sabbatical' but lists his departure from AMD as June 2013. What's curious about his departure is that he was being sold to many of us, including members of the press as part of the new brain trust at AMD. The man himself is responsible for a law of computer science called Gustafson's Law which governs the parallelization of large data sets. Essentially, he is an HPC expert and was a perfect fit for AMD to regain some market share in the GPGPU and HPC market where their competitor, Nvidia is strongest”.

Gustafson, autore dell'omonima Legge di Gustafson, è anche un grande fautore dell'utilizzo di unità di calcolo non potentissime, ma operanti in parallelo: “In 1988, Gustafson wrote Reevaluating Amdahl's Law to address limitations of Amdahl’s Law, which models the maximum potential performance improvement from parallel processing. Gustafson proved that processors working in parallel can solve larger problems, marking a change in how the industry viewed parallel processing”.

E' possibile, quindi, che dietro la creazione delle APU della Playstation 4 e della XBoX One possa esserci stato proprio lo zampino di Gustafson, con l'integrazione di 8 core Jaguar invece di 2 moduli Piledriver/Steamroller (Minore IPC dei singoli core, ma maggiore parallelizzazione).

Nell'arco di questi 15 mesi il CEO Rory Read, instancabilmente, ha continuato a portare in AMD altre grandi personalità, che però potrebbero essere entrate in collisione con Gustafson. Una di queste è Jean-Christophe Baratault, ex-nVidia e mente dietro le GPU Tesla. Sebbene Baratault sia giunto ufficialmente in AMD solo in ottobre, sicuramente ci devono essere stati dei contatti in precedenza per concordare i termini della collaborazione. Termini che, probabilmente, non sono piaciuti a Gustafson. Baratault, ad esempio, potrebbe essere stato colui dietro la castrazione delle unità FP64 nelle schede Hawaii consumer, in pieno stile nVidia.

Gustafson è stato una delle menti dietro la creazione di Larrabee (Xeon Phi) in Intel, e ne ha curato anche lo sviluppo del software (Driver). Possiamo supporre, in via del tutto teorica, non possedendo alcuna prova di ciò, che Baratault potrebbe non essere stato in accordo con la visione di Gustafson riguardo le future GPU, appoggiandone una propria. E' già tempo, infatti, di studiare il sostituto dell'architettura GCN.

Non ci resta che attendere il comunicato stampa ufficiale di AMD. Comunque, sempre nel medesimo articolo di BSN, si legge che Terry Makedon, simpaticamente conosciuto come Catalystmaker, è tornato nel reparto Driver, dopo aver passato gli ultimi due anni nel reparto Marketing. Il team GPU Driver di AMD è ora guidato, probabilmente, da due dei migliori ingegneri software in attività: Koduri e Makedon.