Un twitter di Phil Spencer fa ben sperare per un futuro utilizzo della XBOX One anche come terminale da lavoro, se portiamo il nostro ottimismo al limite massimo.

 

 

Secondo il capo divisione di XBOX, con la console sarà possibile utilizzare la tastiera ed il mouse, e questo potrebbe aprire nuovi interessanti scenari, nel caso queste due periferiche non venissero relegate al solo campo dei videogame. L'APU dell'XBOX One, infatti, è a tutti gli effetti una normale CPU x86 (discorso ESRAM a parte), e non sarebbe impossibile sfruttarla anche con i classici applicativi disponibili per Windows 10, quali Office o Photoshop, nel caso Microsoft dovesse aggiornare il SO adeguatamente.

Dal punto di vista commerciale, inoltre, sarebbe decisamente interessante poter acquistare un PC completo per circa 300 euro, con la garanzia che i videogiochi in uscita potranno funzionarvi senza problemi per i prossimi 4-5 anni. Una risposta alla Steam Machine di Valve? Staremo a vedere ...