NVIDIA ha spostato l’uArch Maxwell (1.0 e 2.0) tra i prodotti Legacy, al pari di quanto accaduto con Kepler un paio di anni fa, come ci informa il sito Tech4Gamers, il quale ci descrive questa apocalittica situazione: “Legacy drivers means that NVIDIA abandoned support for these graphics cards, although there is no official announcement has been made till now. It is logical to think that GeForce GTX 900 series graphics card owners will receive limited support of driver to fix problems for at least a couple of years, but you should not expect any improvement in performance or better support for upcoming games on the market.  Thus NVIDIA will focus its efforts from now on the GeForce GTX 1000 series under the Pascal architecture, hoping to provide enhanced graphics performance under the Vulkan and DirectX 12 API where we have already seen that the GeForce GTX 900 series has not performed very well.  We are still waiting for the official details from NVIDIA camp

 


Contrariamente a quello che afferma Tech4Gamers, la situazione non è tanto tragica quanto descritto. È vero che le GPU Pascal godranno di un migliore e più tempestivo aggiornamento dei driver, ma questo non significa che gli utenti dotati di GPU GTX9xx e Titan X verranno abbandonati al proprio destino: i giochi continueranno a funzionare senza problemi, come è stato fino ad oggi, ed almeno per un altro paio di anni. Cosa cambia allora? Con tutta probabilità le ottimizzazioni specifiche per l’uArch Maxwell saranno sempre minori, e quindi verrà sfruttata non al pieno delle proprie possibilità, ma è un evento fisiologico in questo campo (Resta comunque il fatto che l'abilitazione dell'Asynchronous Compute sembra essere stato dimenticato per Maxwel, nonostante le promesse fatte. Anche i driver DX12 per Fermi sembrano essersi persi nel warp). Vi sono però da considerare gli utenti delle costosissime GTX980Ti e Titan X, i quali potrebbero arricciare il naso a questa notizia: e se quanto visto con Doom in combinazione con le API Vulkan diventasse la norma?