Secondo le ultime voci di corridoio, la uArch Volta potrebbe sostituire l'uArch Pascal prima di quanto previsto, accelerando i tempi così da utilizzare i 16nm FinFET invece dei 10nm di TSMC. Questo rumor sembra anche più credibile se pensiamo che NVIDIA ha svelato tutta la propria line-up, dalla fascia media a quella altissima, nell’arco di soli 2 mesi.

 

 

Solitamente è prassi commerciale / di marketing presentare le nuove proposte molto scaglionate nel tempo (partendo da quella di fascia alta), così da invogliare i propri utenti ad acquistare le soluzioni di fascia più elevata, cioè quelle che garantiscono più utili. Oggi invece stiamo assistendo al lancio massiccio di tutte le più importanti fasce di mercato praticamente in contemporanea: Titan X, GTX1080, GTX1070, GTX1060. Questo è tanto più strano se pensiamo che AMD non ha nulla da contrapporre alla proposta NVIDIA. Anzi, AMD andrà a coprire la fascia più bassa (RX470 e RX460) nei prossimi mesi.


Quindi, perché NVIDIA sta seguendo questa strategia? Indubbiamente la risposta più verosimile è la seguente: poiché Volta è temporalmente molto vicino, NVIDIA deve vendere quante più schede Pascal possibile, al fine da rientrare nelle spese di R&D fino ad oggi sostenute. Dopo il lancio di Volta, Pascal si ritroverebbe nella medesima situazione in cui versa Maxwell oggi, e quindi risulterebbe praticamente invendibile. Volta introdurrà un notevole numero di importanti novità, specialmente riguardo il supporto all’Asynchronous Compute, il quale sarà utilizzato sui principali titoli tripla A DX12 di prossima commercializzazione (CIV 6, GTA, ecc).