Sviluppare un core x86, contrariamente a quello che comunemente si pensa, non comporta una spesa proibitiva quando si possiedono già licenze, i brevetti ed un Know How decennale, oltre ad un team di ingegneri di altissimo livello. Una situazione tanto rosea, infatti, permette di limitare al massimo i tempi morti dovuti allo studio di diverse soluzioni e quindi lo spreco di denaro (solitamente questo accade perché non si conosce in maniera approfondita cosa si sta sviluppando, basti vedere il flop della prima versione di Larrabee). La stessa AMD ha deciso di utilizzare quanto di buono c'è nei Cat Core e in BD per realizzare Zen, al fine di limitare i costi di sviluppo.

 

 

Apple, ad esempio, grazie all'acquisizione di PA, spese annualmente per lo sviluppo del core custom ARM presente nel SoC A4 circa 30-35 mln di dollari, ed una cifra simile è stata spesa per le successive iterazioni dell'architettura Cyclone. AMD, allo stesso modo, ha speso una cifra compresa tra i 40 e i 50 milioni di dollari l'anno, secondo le nostre fonti, per sviluppare Zen, ed altrettanti per K12. Cosa rende allora costoso lo sviluppo di una CPU?

 

Il Design Cost qui presentato è quello relativo all'adattamento del chip al PP

 

L'adattamento al PP, il Tape Out e tutta la gestione della fase di debug. In queste fasi bisogna realizzare il disegno della CPU per il processo FinFET di turno, realizzare le maschere per produrre la CPU, testare i sample per essere sicuri che non vi siano bug gravi (ad esempio, il bug FDIV che colpì le prime CPU Pentium di Intel, il TLB bug delle CPU Phenom di AMD o, ancora, il bug TSX dei recenti Haswell e Broadwell). Solo dopo tutto questo sarà finalmente possibile avviare la produzione in serie del chip. Appare chiaro, quindi, che il disegno in sé della CPU sia la parte meno costosa di tutto il progetto! Per questo, ad esempio, lo shrink dei chip non è un'operazione così frequente: quando si spendono 300-400 mln di dollari per effettuare uno shrink si deve essere sicuri che quel chip dovrà vendere come il pane, o a lungo (o, ancora meglio, entrambe le cose). Microsoft e Sony, ad esempio, hanno deciso di evitare lo shrink ai 20nm delle APU delle proprie console.

L'abbattimento delle spese di R&D di AMD, quindi, non deve essere visto come un avvenimento grave, in quanto le spese “accessorie” alla realizzazione di Zen (debug, testing, ecc) sono garantite dai clienti delle versioni custom.