Con il lancio della prima GPU appartenete alla generazione Maxwell, GM107, Nvidia si è limitata a fornire un white-paper piuttosto scarno che non ha permesso ai recensori specializzati di realizzare un'analisi approfondita di tutte le caratteristiche della nuova architettura. Non stupisce a questo punto il fatto che ad un mese dall'uscita solo adesso siamo venuti a sapere che la prima generazione dell'architettura Maxwell non supporta più il Coverage Sampling Antialiasing.

La questione è emersa dopo che un utente ha fatto notare sul forum ufficiale geforce.com l'assenza dell'opzione per il filtro CSAA (e dei campionamenti più pesanti) nel pannello dei driver della scheda video GTX 750 Ti, ed ha ricevuto questa risposta da un moderatore:

I verified with our software team and indeed CSAA has been removed from Maxwell GPUs.

A questo punto ci chiediamo se questa è una scelta software o si tratta una limitazione hardware dovuta all'architettura Maxwell. La prima ipotesi è la più semplice (il filtro CSAA non è ben supportato nei giochi più recenti), la seconda invece implica precise scelte tecniche.

maxwell 1 gen

Il filtro CSAA è stato introdotto con la GPU G80 (8800 GTX) e da allora è presente su tutte le GeForce. Il suo obiettivo era quello di superare i limiti sul numero dei sample del filtro MSAA per migliorare la qualità dell'immagine senza intaccare le performance in maniera significativa. Per effettuare i calcoli matematici del CSAA nVidia utilizza delle Function Unit che, a quanto pare, non sono presenti su Maxwell. Difficile dire che questa è una scelta fatta solo per risparmiare transistors, il numero di quest'ultimi è irrisorio rispetto al totale (la GPU GM107 integra quasi 2 miliardi di transistor), è più probabile che siano stati inibiti perchè in contrasto con l'obiettivo principale della prima generazione dell'architettura Maxwell: il risparmio energetico. Infatti Maxwell ha un design particolare, ricordiamo che con il GM107 nVidia ha dimezzato il numero di TMUs (le unità più esose) ed ha ridotto del 33% l'iMC e le ROPs, riuscendo ad ottenuto quasi le stesse prestazioni del GK106 pur risparmiando tanti watt grazie alla riorganizzazione dello Streaming Multiprocessors e all'inserimento di un grande quantitativo di cache L2.

csaa missing