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Pur utilizzando nel nostro quotidiano display di ogni genere, qualità e dimensioni dobbiamo a volte ammettere che determinate novità hanno quel qualcosa di tanto semplice quanto rivoluzionario da farci ancora meravigliare. Fra le novità in fatto di connettività per i monitor di ultima generazione sta avendo un certo successo, quantomeno per determinate fasce di utenza, quella USB. Finora i monitor dovevano essere per forza connessi su una apposita uscita video, analogica o digitale che sia, pilotata direttamente dalla VGA: da qualche tempo è però possibile sfruttare anche le più semplici porte USB che nella maggior parte dei casi sono sufficienti ad alimentare il pannello sia con il necessario flusso di dati che con la dovuta corrente elettrica.

Ecco dunque che la versatilità di un siffatto prodotto aumenta a dismisura: un monitor che può essere usato ovunque, con qualunque dispositivo anche senza la presenza di una presa di corrente, collegato ad esempio, ad un notebook mentre si è in viaggio o in occasione di un meeting, o ancora usato come foto frame. Tante possibili applicazioni quante ne potete immaginare, come più o meno qualche vecchio detto recitava.

Il monitor AOC e2251Fwu è esattamente un prodotto che rispecchia quanto abbiamo appena detto.

 

Si tratta di un monitor USB con pannello da 21,5 pollici (54,6cm circa di diagonale), response time di 5 millisecondi e risoluzione di 1920 x 1080 pixel (Full HD). Ne analizzeremo prestazioni, qualità e utilizzi tipici.

 


Caratteristiche tecniche

Il monitor AOC e2251Fwu prevede le seguenti specifiche tecniche:

  • Tipo di pannello: LCD TN da 21,5 pollici 16:9
  • Dimensione visibile: 54,7 cm (477,5 x 268,5)
  • Risoluzione 1920 x 1080 pixel Full HD @60Hz
  • Colori: 16,7 milioni
  • Connessione: USB Power
  • Response time: 5 ms
  • Luminosità (tipica): 150 cd/m²
  • Rapporto di contrasto dinamico pari a 800:1
  • Pixel: 0,2482 (H) x 0,2482 (V)
  • Angolo visivo: 170° / 160° (CR ≥10)
  • Regolazione: -5°~+15°
  • Frequenza di scansione: 67,5 KHz (H), 60 Hz (V)
  • Frequenza di Pixel: 148,5 MHz
  • Consumi On: 10W, Standby: <1W, Off: <0W
  • Plug & Play DDC1 / 2B / CI, USB/DC
  • Feature: e-Saver, Eco Mode, i-Menu, screen+
  • Regulations: CE, Energy Star 5.0, EPEAT Silver, TÜV-Bauart, FCC, RoHS, Win7, EuP, GOST, cTUVus
  • Dimensioni: 512,2 x 389,1 x 10/25 mm
  • Peso: 2,65kg / 4,3kg
  • Garanzia: 3 anni

Il monitor ha dimensioni pari a 512,2 x 389,1 dettate dal pannello LCD da 21,5 pollici, effettivamente sorretto da una cornice molto sottile che quasi si confonde con il nero del pannello stesso.

 

Una sobria scritta sullo spigolo superiore destro indica il modello esatto con cui abbiamo a che fare...

 

 

... mentre al centro della cornice inferiore è ben più visibile il marchio del produttore, in colore grigio-argento.

 

 

Lo spessore del pannello è molto contenuto e, fatti salvi un paio di gommini di appoggio, sulla cornice non vi sono altre discontinuità. Non ci sono tasti di regolazione né di accensione e spegnimento: tutto avviene in maniera automatica una volta che il monitor è connesso su una porta USB.

 

 

Il piede di appoggio, di forma circolare, fa leva su un piedistallo cilindrico avvitato alla base e dunque sul retro del monitor.

 

 

La base è stata dotata di cinque piedini in gomma che garantiscono un ottimo grip sulla superficie di appoggio.

 

Il piedistallo permette una inclinazione che va da -5° a +15°. Non è prevista alcuna regolazione in altezza o funzione pivot.

 

 

 

Il pannello posteriore del monitor è realizzato in plastica con una fitta trama. Al centro in basso è presente una piastra rialzata che funge da coperchio per la parte di elettronica ed include la presa USB ed una presa per un eventuale alimentatore esterno che fornisca una tensione di 5V continuui (non necessario ma potrebbe essere utile in determinate situazioni come ad esempio nel caso in cui si voglia collegare il monitor ad un dispositivo mobile).

 

 

Lo spessore della cornice è pari ad appena un centimetro (2,5 cm nella parte più spessa al centro, dove si trova la connessione USB). Questa struttura contribuisce molto a rendere il prodotto slim tale da garantirne un aspetto di facile integrazione in qualunque ambiente.

 

 


Tecnologia Display Link

Il funzionamento dei monitor USB, degli adattatori USB per monitor e delle docking station è regolato dalla tecnologia Display Link. Tale tecnologia permette di ottenere un playback video molto fluido e garantisce una connessione a bassa latenza che non fa certo rimpiangere i tradizionali monitor. Essa garantisce supporto per schermi a 32-bit di colore con risoluzione fino a 2560x1152 il tutto attraverso una connessione USB 2.0 e utilizzando la modalità "plug and display" (basta collegare il monitor ad una porta USB senza riavviare la macchina per vederlo in funzione).

Il funzionamento della tecnologia DisplayLink prevede l'installazione di un software sul PC capace di utilizzare sia le risorse della CPU che quelle della GPU per processare le informazioni grafiche e spedirle via USB al display connesso. I frame per lo schermo sono automaticamente compressi utilizzando le apposite tecnologie adattive DL2+ o DL3 che bilanciano le modalità di compressione in base al contenuto, alla potenza della CPU ed alla banda USB cercando di fornire la migliore esperienza possibile.

I pacchetti compressi sono inviati attraverso un normale cavo USB 2.0 il più veloce possibile al monitor che include un chip DisplayLink capace di decodificare i dati compressi in flussi video o dati grafici.

Per poter correttamente gestire la creazione del frame video, la compressione e l'invio dei dati il sistema DisplayLink fa leva sulla potenza della CPU e della GPU. Questo fa si che ci siano dei requisiti minimi da rispettare, come indicato in questa pagina.

Ad esempio per Windows 7 occorre che la scheda grafica abbia un driver WDDM installato, che l'indice delle prestazioni di Windows WEI abbia un valore almeno pari a 3 alla voce ‘Graphics; Desktop performance for Windows Aero’ e almeno pari a 4,5 per la visualizzazione corretta di video in Full HD.

 

 

Il software DisplayLink permette di gestire tutte le funzionalità tipiche di un monitor e, se quest'ultimo dispone anche di casse acustiche, anche del relativo flusso audio.

 

 

Una volta connesso il display, nelle proprietà del desktop è possibile impostarlo come estensione di quello principale oppure come clone.

 

 


Qualità del display

La qualità del display è stata valutata utilizzando un colorimetro e osservando, secondo la nostra esperienza, il comportamento del monitor in diversi scenari di utilizzo. In ogni caso i test vengono effettuati dopo un periodo di preriscaldamento (almeno un'ora), pulendolo perfettamente da polvere o altre tracce di sporco, evitando che vi sia luce diretta verso il pannello e lasciando i parametri di funzionamento secondo i valori di fabbrica. In merito a quest'ultimo punto, con questo prodotto non è stato possibile eseguire alcuna regolazione perché non prevista né nativamente né utilizzando alcuni tool software che AOC mette a disposizione:

 


Il tool AOC i-Menu per la regolazione dei parametri non riconosce il monitor

 

  • Gamut (insieme di colori che il pannello è in grado di riprodurre): utilizziamo il colorimetro Spyder 3 Elite di Datacolor per verificare quanto la gamma di colori riprodotta dal monitor del notebook sia compatibile con la gamma di colori che ci si aspetta da un dispositivo RGB.
  • Uniformità: utilizziamo il colorimetro Spyder 3 Elite anche per verificare l'uniformità della retroilluminazione dello schermo. Effettuiamo le misure in 9 punti suddividendo il pannello secondo una griglia 3x3 a valori di IRE pari al 100% (bianco) ed al 50% (grigio).
  • Rapporto di contrasto: sempre lo stesso colorimetro ci permette di valutare il rapporto di contrasto effettivo considerando appunto il rapporto fra una immagine con luminanza al 100% ed una con luminanza allo 0%. Le misurazioni vengono effettuate variando la luminosità del display dal minimo al massimo consentiti dalle regolazioni.

 




La curva di Gamut del display in oggetto è molto vicina a quella RGB ideale (di colore verde nel grafico). Il blu è perfettamente rappresentato, il verde è un po' acceso mentre il rosso risulta essere un poco spento ma comunque il gap rispetto all'idealità è molto limitato. Rispetto ad altri monitor, specie quelli per notebook, i colori dell'AOC e2251Fwu sono molto più caldi e tendenti al rosso.

Il rapporto di contrasto statico che abbiamo misurato con i nostri strumenti è davvero ottimo visto che si aggira quasi su un valore di 600:1. Il tutto è ottenuto grazie principalmente al livello di nero abbastanza profondo (la luminanza dello schermo nero si ferma ad appena 0,26 lumen) seppure anche il valore della luminanza del bianco non sia affatto male.

   

 

Ottimo questo display anche per quel che concerne l'uniformità nella distribuzione di luminosità. Nella peggiore delle ipotesi abbiamo registrato uno scostamento fra la zona più luminosa (rilevata al centro) e quella meno luminosa (angoli in basso) del 15%.


Anche la curva gamma che abbiamo misurato risulta essere più che accettabile, inserita quasi esattamente a metà fra le due ideali a gamma 2.2 e gamma 1.8.

Le sole prove di qualità, seppure effettuate con uno strumento, non possono dirci davvero tutto di un monitor, specie in questo caso dove entrano in gioco anche gli algoritmi di compressione ed altri elementi. Abbiamo perciò effettuato delle prove visive in diversi casi, con giochi, foto e video. Ecco i risultati che abbiamo ottenuto.

Foto: con le foto il comportamento del monitor è impeccabile. La visualizzazione dei colori è corretta così come tutte le sfumature circa le quali notiamo passaggi decisamente morbidi.

 

 

 

Video: i video sia quelli in bassa risoluzione che quelli in alta risoluzione sono perfettamente riprodotti, come sul monitor principale. Non abbiamo notato alcun "tentennamento" né per quel che concerne la qualità delle immagini né circa la fluidità delle stesse. E' bene dire che la nostra macchina di prova prevede una CPU Core i5 2410M ed una VGA Radeon HD 6770M.

 

 

Giochi 3D: con i giochi 3D la fluidità e la qualità generale delle immagini restano buone. Quel che ci ha sorpresi è invece la rappresentazione delle sfumature: guardando il cielo in Battlefield 3, ad esempio, si notano delle chiazze invece che sfumature di colore corrette. Evidentemente non imputabili al pannello per quanto abbiamo visto sinora, si tratta di certo di un problema dovuto agli algoritmi di compressione applicati prima di inviare le immagini al monitor dalla tecnologia DisplayLink.

 

 

 

 


 

Conclusioni

Il poter disporre di un monitor secondario da utilizzare senza limitazioni sfruttando praticamente la sola connessione USB 2.0 (funziona anche con connessione USB 3.0 ma non con quelle USB 1.x) che quasi ogni tipo di dispositivo oggi mette a disposizione permette di risolvere diverse problematiche e soddisfare altrettante necessità. E' come unire tutte le possibilità offerte da un monitor secondario in ufficio o a casa con la semplicità della connessione USB che ne estende il raggio d'azione anche a situazioni in mobilità.

Se dovete fare una presentazione da un cliente o all'Università non avrete bisogno di mille accrocchi e di una presa di corrente ma vi basterà il vostro notebook per alimentare tutto, se mentre state lavorando vostro figlio vuole guardare dei cartoni potrete accontentarlo, se avete necessità di condividere un lavoro con un collega vi basterà clonare il desktop e via discorrendo.

 

  

 

La qualità del prodotto, come rilevato dai vari test è impeccabile. Certo non ci troviamo di fronte ad un monitor professionale ma le caratteristiche dell'AOC e2251Fwu lo rendono perfetto quasi per ogni situazione. Buona la copertura dello spazio colore RGB, bene anche il contrasto, al luminosità e la distribuzione di quest'ultima.

Vedere foto, video e film non è assolutamente un problema se avete un sistema di fascia media e le cose vanno bene anche nel caso in cui si voglia giocare, se vi accontentate di qualche difetto di visualizzazione dovuto principalmente alla gestione della compressione delle immagini. E' chiaro che anche in questo caso dovrete avere un sistema capace di supportare sia il carico di lavoro imposto dal gioco stesso che quello necessario alla gestione della comunicazione con il display secondario.