Visto il costo ancora relativamente elevato degli SSD e la loro capacità non paragonabile con quella degli HDD tradizionali, uno dei metodi per coniugare le prestazioni dell'uno con la capacità dell'altro è quello di utilizzare gli SSD come cache per i file ed i programmi più utilizzati.

Le offerte di alcuni produttori come Corsair con la serie Accelerator o Mushkin che oggi propone la serie Mushkin Catalyst Cache SSD, sono mirate proprio a soddisfare queste esigenze. Dunque non solo un SSD con capacità ridotta per tagliare i costi, ma anche un apposito software che si preoccupa di decidere cosa va messo in cache sul disco allo stato solido.

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La proposta Catalyst di Mushkin include un SSD da 50 GB o 100 GB con interfaccia SATA 6 Gb/s capace di produrre una banda di 550 MB/s in lettura e 515 MB/s in scrittura ed il software Dataplex Cache che gestisce la combinazione di hard disk ed SSD, utilizzando quest'ultimo per avviare le applicazioni ed accedere ai dati più frequentemente utilizzati sia in lettura che in scrittura.

"The Catalyst Cache SSD really is the best of both worlds. Users will experience amazing speed while maintaining large amounts of data on their computer. The best part, it's an upgrade that wont break the bank," afferma Brian Flood, direttore dello sviluppo di prodotto presso Mushkin.

La serie Mushkin Catalyst SSD è disponibile dai rivenditori e distributori autorizzati Mushkin.

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