E’ quanto afferma il sito giapponese PcWatch, prestigioso sito online di hardware.

 

 

Secondo i giornalisti giapponesi, ed in particolare Goto, Intel con Broadwell avrebbe deciso di riprogettare dalle fondamenta la GPU utilizzata nelle proprie CPU, così da poter finalmente competere in modo serio con le iGPU presenti nelle APU AMD e nei SoC ARM più prestanti.

 

 

Non si sa se questa decisione sia stata presa recentemente o sia frutto di una roadmap più vecchia, precedente alla crisi di vendite dovuta al successo dei SoC ARM, ma Intel sembra aver compreso che il solo comparto x86 non riuscirà a garantirle il successo.

Per questo motivo la prossima iGPU avrà un design completamente ridisegnato (al contrario di quella che vedremo in Haswell), supporterà nuove istruzioni e dovrebbe essere pienamente compatibile con le DirectX 11. Il boost di performance, rispetto alla GT3 presente in Haswell, dovrebbe assestarsi sul 40%.

I giornalisti giapponesi si dicono comunque un po’ dubbiosi sulla bontà della soluzione Intel, soprattutto lato driver. Attualmente i driver video della casa di Santa Clara sono decisamente pessimi e si dovrà lavorare sodo per renderli almeno passabili per l’arrivo di Broadwell.