Al CES di Las Vegas Intel presenterà 14 nuove versioni delle proprie CPU “Broadwell”, realizzate con nodo a 14nm FinFET, più precisamente nelle varianti a basso consumo con TDP compreso tra 15 e 28 Watt.

 

 

Ancora una volta, al pari di quanto accaduto con le versioni -Y dedicate ai terminali 2in1, queste CPU nelle versioni -U saranno dei Dual Core dedicate al solo mercato dei Notebook ed Ultrabook. Si tratta di 10 modelli da 15W, nelle varianti i5 ed i7, e 4 modelli da 28W, nelle varianti i3, i5 ed i7. A seconda della variante la Cache L3 abilitata on-die sarà di 2 o 4 MB, come del resto è già accaduto con le versioni mobile di Haswell. Nonostante anche la iGPU abbia subito diversi miglioramenti, tra cui una frequenza di funzionamento più elevata per i modelli di punta, molti giornalisti hanno battezzato queste nuove CPU Broadwell semplicemente come delle Haswell rimpicciolite (“die-shrink”).

Karen Regis, Director of Notebook Roadmap and Strategy per il PC Client Group di Intel, nonostante la tiepida accoglienza di questi nuovi prodotti, si dice molto soddisfatta: "The fourth generation processor family]represented the biggest generation-over-generation battery improvement. With the fifth gen, we're raising the bar again. We're reducing SoC power even though it's becoming a smaller part of the power load”. Fa bene comunque a concentrarsi solo sui minori consumi, in quanto prestazionalmente queste CPU Broadwell non sono poi tanto migliori rispetto alle Haswell che andranno a sostituire.

A contorno di tutto, impressiona osservare come delle CPU per il mercato Desktop, e basate sempre su core “Broadwell”, Intel non ne faccia menzione. Atteso per la fine del 2014, Broadwell-K non si è fatto ancora vedere, nonostante il chipset Z97, studiato appositamente per lui, sia in commercio da diversi mesi. Intel, quindi, potrebbe averne posticipato la commercializzazione, anche a causa di alcuni problemi con il nuovo nodo da 14nm 3D-Gate, caratterizzato da rese non altissime secondo alcuni giornalisti del settore, e come la repentina uscita dal listino di tre CPU Broadwell-Y ha fatto capire.

Su EETimes, in ultimo, non si fa menzione di alcuna versione Desktop di Broadwell, almeno per il momento: “Broadwell will power "a diverse range of form factors" from notebooks to so-called two-in-one tablet/notebook hybrids that are "seeing great retail sales momentum," she said. In addition, OEMs will announce the first Broadwell-based Chromebooks this month with the first systems in market in February”.