Il 2Q22 potrebbe rivelarsi un punto di svolta in negativo per NVIDIA, come abbiamo avuto modo di anticipare qualche giorno fa. Non solo perché il fatturato e gli utili subiranno una netta costrizione, ma soprattutto perché i numeri fatti registrare nell'arco delle trimestrali scorse diventeranno un flebile ricordo, con i magazzini di NVIDIA sono ancora straripanti di GPU invendute (circa un miliardo di Dollari di GPU) a causa della crisi delle Cryptovalute.

Il notevole rallentamento del Mining, a quanto pare, ha proprio preso in controtempo NVIDIA. Secondo diversi analisti, infatti, NVIDIA circa un anno fa avrebbe acquistato numerosi slot produttivi presso TSMC per produrre a 5nm, pensando che questa bolla sarebbe andata avanti ancora per un bel po'. Sfortunatamente per JHH e soci, alla Casa Bianca non c'è più Trump, e si vede.

Per questo motivo NVIDIA avrebbe chiesto a TSMC di poter ridurre gli slot, con la restituzione di una parte di quanto è stato anticipato (Circa un miliardo e mezzo di Dollari). Risposta di TSMC? "Al massimo possiamo permettervi di posticipare la produzione". In questo momento, quindi, NVIDIA si ritrova con una marea di slot produttivi da 5nm che probabilmente non sarà in grado di utilizzare e di cui farà fatica a sbarazzarsi ... a meno che non decida di svenderli a qualche rivale a prezzo ridotto.