Un utente, sul forum ufficiale di nVidia, ha pubblicato la trascrizione di una live chat effettuata con un dipendente della casa del camaleonte, il cui nick è Josh, che si occupa dell'assistenza ai clienti.

 

 

Alla domanda se nVidia avesse in previsione di fornire una sorta di compensazione (monetaria o tramite gadget/videogame) agli utenti delle GeForce GTX970, i quali hanno acquistato una scheda non conforme alle specifiche di rilascio, Josh ha confermato che la casa californiana non è obbligata a fornire un rimborso, e mai lo farà. L'errore comunicativo relativo alle specifiche tecniche è stato non voluto e fatto in buona fede ed inoltre, poiché la scheda funziona comunque una meraviglia (parole di nVidia e dei suoi partner), la scheda è perfetta anche così. I clienti, quindi, devono sperare nella buona volontà del negozio in cui l'hanno acquistata (qui un esempio).

 

Trascrizione completa della Chat

 

La rabbia tra gli utenti sta montando velocemente, ma giunti a questo punto non è la rabbia in sé il problema: se la linea di nVidia dovesse prevalere, chi ci assicura che in futuro la stessa casa, o anche altre case, non possano ripetere questa strategia, fornendo i dati corretti solo dopo qualche mese, e solo dopo essere stati scoperti?