Intel potrebbe non riuscire a soddisfare la domanda di CPU nella seconda metà dell'anno, questo è quello che si sta leggendo da ormai un paio di giorni sul web. Ed effettivamente è una previsione abbastanza realistica, sebbene non lo sia per io motivi che in molti stanno adducendo (Ah, gli analisti di mercato!).

Questo non accadrà perché il mercato PC è netta ripresa per motivi oscuri, o perché le CPU Intel sono oggi più richieste di ieri in quanto migliori. I motivi dietro questa aumentata Domanda sono da ricercarsi in due altri fattori.

Il primo, riguarda la capacità produttiva di Intel stessa. Intel possiede numerose FAB di proprietà, ben dodici, ma solo solo cinque producono con il nodo a 14nm 3D-Gate, e due di queste devono produrre anche chip con un nodo più anziano (22nm 3D-Gate). Non solo, non tutti gli impianti sono stati aggiornati per produrre con l’evoluzione 14nm++ dedicata alle CPU CoffeeLake. Questo si va a sommare alla necessità di stanziare numerosi slot produttivi per produrre i modem XMM7560 che andranno ad equipaggiare i prossimi iPhone di Apple, e stiamo parlando di decine di milioni. Implicitamente, significa decine di milioni di CPU in meno.

Il secondo motivo che porterà a questa “piccola crisi” sono le ottime vendite conseguite dalle CPU Ryzen di AMD. Grazie ad un prezzo di commercializzazione incredibilmente basso in relazione alle prestazioni offerte, Intel deve necessariamente abbassare i prezzi delle proprie CPU, oppure vendere allo stesso prezzo dei Die quad core i Die esa o octa core (Da qui il Gross Margin in leggero calo nell'ultimo anno, di trimestre in trimestre: 63% nel 2Q17, 61,4% nel 2Q18). Poiché, però, il mercato è ancora innamorato di Intel (Soprattutto le grandi aziende), in molti stanno approfittando della situazione per rinnovare il parco macchine.

Ecco quindi che AMD potrebbe avvantaggiarsi di questa situazione, con una GlobalFoundries che vuole produrre quanto più possibile con i 12nm FinFET (Dopo la cancellazione dei 7nm LP), e l’imminente arrivo di Zen2 sui 7nm di TSMC.

Questa guerra dei prezzi sta convincendo sempre più persone ad aggiornare il PC, in poche parole.