Con l'arrivo di Windows 8 Microsoft è seriamente intenzionata a cambiare le carte in tavola al fine di garantire il corretto supporto tanto per dispositivi touchscreeen quanto per quelli tradizionali. L'utilizzo dello stesso sistema operativo per supplire ad entrambe le necessità sembra però stia già "generando dei mostri".

Secondo quanto affermato da Digitimes, alcuni produttori di notebook stanno pianificando l'utilizzo di pannelli touch per i sistemi Ultrabook. Si badi bene, non un convertibile, che pure le sue rogne le ha ma quantomeno permette un utilizzo comodo dello schermo touch. Si parla di un comune Ultrabook con tanto di tastiera fisica e monitor posizionato a 40-50 cm di distanza dall'utilizzatore.

Gestire un'applicazione touchscreen in tali condizioni appare non solo difficoltoso ma, concedetemelo, assurdo. Immaginatevi davanti al vostro notebook mentre giocate ad Angry Birds dovendolo gestire con le dita appiccicate sullo schermo: i bicipiti non tarderanno ad affacciarsi sulle vostre braccia, sempre che prima le vostre spalle non abbiano ceduto! Insomma, sembra quasi che il pensiero sia: "visto che si può fare, facciamolo".

Ma fatto sta che sistemi di questo genere saranno offerti quasi certamente al mercato. I produttori di display stanno lavorando affinché si possano realizzare pannelli touch molto sottili grazie a particolari tecniche di montaggio che includano la sezione di illuminazione, il film ottico e la guida ottica all'interno del pannello superiore dei notebook.

Ultrabook ASUS Zenbook
Ultrabook ASUS Zenbook