Le aspettative tra gli utenti per il MateBook di Huawei sono decisamente alevate, eppure le previsioni di vendita risultano piuttosto conservative, secondo quanto sta emergendo.

 

 

Nonostante il MateBook si prefiguri come il perfetto punto d'incontro tra la “stilosità” dei notebook di Apple e la polivalenza di un PC dotato di SO Windows, le vendite potrebbero risultare scadenti, e questo per varie motivazioni, che elencheremo analiticamente:

  • Huawei è nuova nel mercato notebook, e non disponendo di rodati canali di vendita (al contrario di Acer, Asus, Lenovo, ecc), almeno inizialmente potrebbe trovare grosse difficoltà nel farsi conoscere ed apprezzare presso il pubblico;
  • Huawei punta anche, e soprattutto, alla fascia media ed alta del mercato, con prodotti tra i 699 e i 1599 dollari, e questo potrebbe diminuirne enormemente l'appeal tra la clientela consumer, maggiormente attirata dai classici MacBook ed AirBook di Apple;
  • Huawei è attiva principalmente nel settore Business/Enterprise, quindi sarebbe questo il mercato di riferimento, almeno inizialmente. I numeri che è in grado di garantire, comunque, sono relativamente bassi (sulle 400.000 unità/anno).

Alla luce di queste considerazioni, comuni a molti analisti, appare probabile che, almeno per il primo anno di commercializzazione, i MateBook di Huawei possano avere vita difficile. Senza un collaudato canale di vendita, senza una conoscenza approfondita del mercato notebook (Acer, HP e Dell nonostante siano delle veterane, oggi faticano), senza essere (ancora) un marchio alla moda, Huawei dovrà faticare per imporsi.