Secondo alcune analisi di mercato effettuate da prestigiose testate (Digitimes, SemiAccurate, The Linley Group) i prezzi delle schede madri saranno destinati a crescere nei prossimi quattro mesi di circa il 10%.

Questo rincaro è da ricondursi a due cause: l'aumento dei salari medi in Cina, dovuti ai recenti fatti di cronaca nera, soprattutto presso Foxconn, e l'aumento del prezzo rame, utilizzato principalmente per la realizzazione del PCB.

Questo aumento si va ad aggiungere al precedente incremento, quantificabile attorno al 5-10%, avvenuto verso la metà del 2011, in relazione alla diminuita produzione di componentistica (condensatori e mosfet) in Giappone a causa del terremoto-tsunami e ad un aumento del costo delle materie prime.

La situazione prevista non cambierà a breve, ed anzi si crede che i prezzi rimarranno alti almeno fino a fine anno, nonostante due grandi aziende come Asus e Gigabyte abbiano pronosticato un aumento delle propria produzione di schede madri attorno al 10-20%. La crisi in cui versa il mercato informatico (mercato PC stagnante e Notebook in leggera crescita) non rende certe al 100% queste previsioni e le case non si voglio sbilanciare, cercando di massimizzare gli utili.