PCPER recentemente ha pubblicato un approfondimento che vuole puntare i riflettori sui consumi delle schede video Maxwell quando si utilizzano i monitor dotati di modulo G-Sync.

 

 

Non molto tempo fa PCPER aveva pubblicato la recensione dell'Asus ROG Swift PG279Q, in cui il recensore Ryan Shrout aveva opportunamente preso nota dei consumi del monitor a differenti frequenze di refresh. Un lettore della testata ha però scritto nel forum che i consumi, all'aumentare della frequenza di refresh, non aumentano solo per il monitor ma anche per l'intero sistema di gioco, se questo è dotato di scheda video Maxwell. Ryan Shrout ha così ripreso in mano il monitor di Asus ed effettuato test più approfonditi. I risultati sono incredibili, come è possibile osservare dal grafico qui in basso. Anche quando si è sul desktop di Windows la scheda video (una 980Ti in questo caso) fa segnare consumi maggiori anche del 80%!

 

Consumi della configurazione con 980Ti

 

Qui un estratto dell'articolo: “The results are much more interesting than I expected! At 60Hz refresh rate, the monitor was drawing just 22.1 watts while the entire testing system was idling at 73.7 watts. (Note: the display was set to its post-calibration brightness of just 31.) Moving up to 100Hz and 120Hz saw very minor increases in power consumption from both the system and monitor. But the jump to 144Hz is much more dramatic – idle system power jumps from 76 watts to almost 134 watts – an increase of 57 watts! Monitor power only increased by 1 watt at that transition though. At 165Hz we see another small increase, bringing the system power up to 137.8 watts. Interestingly we did find that the system would repeatedly jump to as much as 200+ watts of idle power draw for 30 seconds at time and then drop back down to the 135-140 watt area for a few minutes. It was repeatable and very measurable. […] Though details are sparse, it seems pretty obvious what is going on here. The pixel clock and the GPU clock are connected through the same domain and are not asynchronous. The GPU needs to maintain a certain pixel clock in order to support the required bandwidth of a particular refresh rate, and based on our testing, the idle clock speed of 135MHz doesn’t give the pixel clock enough throughput to power anything more than a 120Hz refresh rate”.

Ryan Shrout ha testato la R9 Fury di AMD impostando le medesime opzioni, ma la scheda di AMD non ha presentato i medesimi problemi. La Fury ha mantenuto consumi costanti e bassi: “The AMD Fury does not demonstrate the same phenomenon that the GTX 980 Ti does when running at high refresh rates. The Fiji GPU runs at the same static 300MHz clock rate at 60Hz, 120Hz and 144Hz and the power draw on the system only inches up by 2 watts or so”.

 

Consumi della configurazione con R9 Fury

 

Considerando che i monitor G-Sync sono spesso comprati da quegli utenti di classe Enthusiast che settano un refresh rate di 144 hz, questo bug appare piuttosto grave (anche perché NVIDIA ha sempre dichiarato che le proprie soluzioni sono maggiormente parche nei consumi di quelle AMD). Probabilmente, comunque, si tratta di un bug riscontrabile solo con questo monitor di Asus, in quanto diversi lettori di PCPER non hanno incontrato questo problema con i monitor G-Sync di altri produttori.