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Per questa tipologia di test, abbiamo deciso di contestualizzare i risultati ottenuti con quelli della scorsa recensione. Vi starete chiedendo probabilmente il perché, visto che quei due NAS non son minimamente confrontabili dal punto di vista delle prestazioni, dell’esperienza utente fornito e non per ultimo, dal punto di vista del prezzo d’acquisto… Il motivo è presto detto: confrontare i risultati ottenuti ci consente di effettuare un rapido discorso sull’efficienza dei dispositivi.

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Come si vede da questo grafico infatti, a fronte di un consumo leggermente superiore in ogni condizione di utilizzo, il TS-251 di QNAP garantisce prestazioni notevolmente maggiori rispetto ai NAS offerti da Shuttle e Buffalo, questo nonostante la leggenda che i SoC con architettura ARM son generalmente più efficienti di quelli con architettura x86. In questo caso, ciò non è vero, e i motivi di questo vantaggio del SoC di Intel sui concorrenti è da individuare nell’utilizzo di un processo produttivo (22nm FinFET P1271 contro 40nm, da non confondere con il 22nm FinFET P1270 che Intel utilizza per le sue architetture ad alte prestazioni) e di una architettura (Silvermont vs ARM A9) decisamente più recenti. Potremo citare lo slogan di una pubblicità di un noto gratta e vinci divenuta abbastanza virale, ma non lo faremo. Piuttosto, tenete conto di questo fatto nel momento in cui considerate l’acquisto di un NAS con SoC con architettura x86: non sempre questo corrisponde ad avere un prodotto meno efficiente.

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Il consumo in Stand-by corrisponde al consumo rilevato quando il NAS risulta spento, ma con alimentatore collegato alla presa di corrente. Dispiace notare che nonostante l’utilizzo del buon convertitore AC-DC prodotto da Delta Electronics, il TS-251 di QNAP non è riuscito a soddisfare i requisiti della direttiva ErP Lot 6 2013 la quale consiglia un consumo inferiore a 0,5 W in questa condizione di utilizzo. I due NAS precedentemente analizzati, hanno fatto di gran lunga meglio da questo punto di vista, nonostante un prezzo di acquisto pari ad 1/3, se non un 1/5 quello del TS-251. Da ultimo, ricordiamo che il misuratore dei consumi Voltcraft Energy Logger 4000 utilizzato per i test riporta i risultati con un’accuratezza al decimo di W e quindi il dato dello Shuttle è da interpretare come una media dei due valori che con rapidità alternativamente vengono presentati dal misuratore.