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"Diamo a Cesare quel che è di Cesare". I ragazzi di Tecnocomputer hanno assemblato un'ottima macchina da gioco sotto tutti i punti di vista.

Per una cifra di poco superiore ai 2000 Euro è difficile proporre una valida alternativa a questa soluzione cambiando i componenti senza dover rinunciare necessariamente a qualcosa. Ancora più difficile è provare a giocare al risparmio. Facciamo alcuni esempi pratici: è possibile risparmiare circa 100 Euro sostituendo la CPU Core i7-4770K con un Core i5-4670k ma in questo caso al di là della differenza di clock, colmabile con un leggero overclock manuale, perderemmo sempre e comunque  una decina di frame al secondo per strada nei giochi che fanno un pesante utilizzo del multi-threading (su tutti Battlefield 3 e l'imminente Battlefield 4), per via del passaggio dal design 4C/8T (core/threads) ad un 4C semplice. Oppure al prezzo della GTX 780 potremmo montare due HD 7950 o due GTX 760, risparmiando un altro centone, ma accollandoci tutti i problemi (gravi e meno gravi) delle configurazioni CF e SLI, senza contare la limitazione per gli upgrade futuri.

Un ulteriore scoglio nel realizzare da soli un PC simile a quello proposto da Tecnocomputer potrebbe essere dato della cura dell'assemblaggio. Si nota subito che il montaggio è stato praticato da mani esperte senza lasciare nulla al caso. La disposizione è impeccabile e questo oltre a conferire un'incredibile pulizia interna serve a far lavorare al meglio il sistema di ricircolo dell'aria del case Antec P280. Chassis che a nostro avviso è l'esempio concreto del connubio tra eleganza ed imponenza: nessuna inutile appendice fantasiosa ma design semplice, spazioso e soprattutto funzionale e silenzioso. Detto questo dobbiamo comunque constatare che per alcuni utenti la scelta di questo case, per quanto valida, penalizza una caratteristica estetica sia della scheda video che della scheda madre utilizzata. Senza finestra laterale trasparente non è possibile ammirare la scritta retroilluminata a LED della GeForce GTX 780, la cui intensità - ricordiamo - può essere regolata manualmente oppure in automatico tramite un piccolo programmino software, o il bellissimo sistema d'illuminazione giallo previsto sulla MSI Z87 Mpower (l'effetto per la separazione del mini-PCB del sottosistema audio è veramente notevole!).

A proposito di scheda madre, il modello Z87 Mpower di MSI ci ha impressionati in positivo sia sotto li profilo dell'overclock che delle funzioni di multimedia-entertainment e gaming. Questa soluzione si candida ad essere una delle migliori per quanto riguarda il parco mainboard top di gamma con chipset Z87.

Tornando ad una visione più generale del sistema assemblato da Tecnocomputer occorre specificare che questa è una piattaforma solo ed esclusivamente da gaming puro. Non ha senso parlare di Workstation, nell'accezione del termine, con una configurazione dove la CPU è stata decapitata delle funzioni di vPro, TXT, VT-d e SIPP e dove la GPU risulta volutamente castrata da Nvidia in ambito FP64. Questo senza considerare che nei giochi il sistema si è difeso bene nei confronti della nostra costosissima postazione principale (dove solo CPU e scheda video hanno un prezzo quasi pari all'intero sistema di Tecnocomputer) per poi collassare ad un minimo tentativo di GPU Computing di tipo professionale.

Concludendo: un appassionato di gaming a 360° che non ha troppi problemi di budget non rimarrà deluso da questa configurazione che - ricordiamolo di nuovo - è decisamente da fascia alta. Vista la particolare componentistica utilizzata ci sentiamo di dire che il sistema assicura anche una buona longevità. Nel caso specifico il potenziamento/aggiornamento futuro del comparto grafico è dato dalla possibilità d'inserire una seconda GTX 780 (sì, l'alimentatore regge!) mentre per quanto riguarda la CPU dovrebbe essere previsto il supporto delle attuali mainboard nei confronti delle versione aggiornate dei processori Haswell ("HSW-R" ovvero "Hawell-Refresh", attese per la metà del prossimo anno) anche se da questo punto di vista le ultime indiscrezioni sono piuttosto contrastanti. 

possibru