Lisa Su, General Manager presso AMD, ha confermato durante la presentazione delle APU Temash e Kabini che Richland sarà basato su nodo produttivo a 32nm ed avrà una iGPU con architettura VLIW4. Niente di nuovo, quindi, rispetto a Trinity almeno teoricamente.

 

 

Richland non sarà altro che un affinamento di Trinity, così da poter conseguire consumi minori e frequenze maggiori. Sembra inoltre che Richland verrà utilizzato solamente nelle declinazioni A8 e A10 (Quad Core), lasciando intravedere una coesistenza pacifica tra questo e Trinity. Richland equipaggerà le APU di fascia alta, Trinity quelle di fascia media e bassa.

 

 

AMD dichiara che le performance rispetto a Trinity aumenteranno tra il 20 e il 40%, sia in ambito x86 sia in ambito grafico, e che si punterà maggiormente a quelle caratteristiche utili per un utilizzo in notebook ad alte prestazioni e dal basso costo, i così detti Ultrathin, per ora inesistenti sul mercato.

La casa di Sunnyvale, dopo il posticipo di Kaveri, si trova costretta a presentare la terza generazione di APU sul medesimo processo produttivo, quello a 32nm. Sembra comunque che Kaveri possa venire presentato già alla fine del 2013, senza che si debba aspettare il 2014. Forse i problemi di Intel riguardo la line-up di Haswell hanno convito Rory Read a spingere sull'acceleratore? Oppure è giunto qualche investitore inatteso? Le azioni AMD nell'ultimo mese sono cresciute di circa il 40%, e nessuna voce di acquisizioni è giunta in questo arco di tempo. Sembra incredibile che gli investitori, oggi, credano alla roadmap della casa di Sunnyvale, eppure è proprio quello che sta accadendo.