Da qualche giorno gira voce che Intel starebbe preparando l’erede di Coffee Lake, ma non si tratta del tanto agognato Ice Lake sui 10nm 3DGate (Sarà stato cestinato?). Secondo gli ultimi indizi raccolti (Vedere Tweet più in basso), questa nuova uArch non sarebbe altro che l’ennesima rivisitazione di Skylake, ma sotto steroidi.

Si parla di frequenze operative decisamente più elevate (Fino a 500MHz in più con il Turbo), probabilmente raggiunte attraverso l’ennesimo affinamento dei 14nm 3DGate, per ora fermi ai 14nm++ (Dovremmo quindi aggiungere un terzo +). Su S|A, recentemente Charlie Demerjian si è chiesto come Intel voglia raffreddare simili CPU.

Per il momento è stato avvistato Cooper Lake solo nelle varianti -AP/-SP (Settore Workstation/Enterprise), e sono attese attorno al 3Q19. Non sarà però improbabile (Anzi, tutt’altro) vedere questa uArch commercializzata anche nel settore Consumer, in sostituzione di Coffe Lake, sempre nel 2019. Ryzen 3 (Zen2) è in dirittura d’arrivo con i 7nm FinFET di TSMC e GloFo, quindi Intel dovrà lavorare sodo per preparare una risposta adeguata, soprattutto per quanto concerne le frequenze operative massime.