Secondo quanto riportato dalla testata olandese Tweakers, Intel sarà costretta ad utilizzare il nodo 3D-Gate 14nm almeno fino al 2021, guardando le roadmap "trafugate". Skylake regnerà ancora per diversi semestri quale uArch x86 principale, di pari passo con un processo produttivo a 14nm perennemente rinnovato.

Più in particolare possiamo osservare:

  • nessuna CPU consumer (Desktop e Notebook) fino al 2021;
  • CPU 10 core (Comet Lake, Skylake Refresh) sui 14nm sul mercato a partire dal 2Q del 2020;
  • CPU 10nm, solo per il settore Mobile (Max 4C/8T), in quantità limitate a partire dal 2Q del 2021.

Si tratta sicuramente di una notizia incredibile, se dovesse rivelarsi veritiera, in quanto potremmo assistere ad un'Intel costretta a combattere AMD con un'uArch ormai vecchia (Skylake) su un nodo antiquato (14nm), per un lungo periodo di tempo. Si tratterebbe di un vero e proprio contrappasso, dopo aver visto un'AMD sopravvivere ad Intel con Bulldozer e i 32nm SOI fino alla presentazione delle CPU Ryzen.

D'altra parte le informazioni sullo stato pietoso dei 10nm 3D-Gate si susseguono da diversi mesi ormai, ed è addirittura dal 2015 che Daniel Nenni di SemiWiki afferma che Intel potrebbe saltare a pié pari i 10nm per giungere direttamente ai 7nm EUV. Una strategia che 4 anni fa si sarebbe potuta rivelare rischiosa ma corretta, e che ora invece rischierebbe solamente di risultare disastrosa: Intel arriverebbe ai 7nm comunque con almeno un paio di anni di ritardo rispetto a TSMC e Samsung, ormai lanciate sui 5nm EUV.

Non deve certamente essere facile ricoprire la carica di CEO di Intel in questo momento per Robert Swan, ex-CFO dell'azienda: Intel, dopo quasi una decade di dominio incontrastato, potrebbe ritrovarsi all'angolo, con un'AMD pronta a commercializzare Zen3 sui 7nm EUV nel 2020 e Zen4 sui 5nm EUV nel 2021 (D'altra parte, AMD potrebbe diventare improvvisamente avida, rallentando la propria scaletta per guadagnare il più possibile ... salvando così Intel).

Sarà interessante osservare, a questo punto, che decisioni prenderà la dirigenza di Santa Clara. Potrebbe non essere impossibile vedere un'alleanza Intel-GloFo: alla prima manca un nodo allo stato dell'arte, mentre la seconda lo avrebbe (i 7nm di IBM) ma lo ha messo in naftalina poiché mancano clienti di peso per ripagarlo (AMD, a causa del WSA, avrebbe pagato troppo poco a GloFo). Che si prospetti un colpo gobbo?