L’introduzione sul mercato della RX480 è stata eccellente per quanto riguarda i dati di vendita, ed anche i recensori sono stati più che soddisfatti della scheda (tra questi ci inseriamo anche noi), soprattutto per l’ottimo rapporto prezzo/prestazioni/feature. L’unico reale punto debole di Polaris 10 è un consumo più elevato di quanto previsto, probabilmente causato dall’ottima strategia di marketing avviata da NVIDIA con l’introduzione anzitempo delle schede GTX 1080 e GTX1070: AMD si è quasi trovata costretta ad alzare le frequenze della RX480, mandando a quel paese l’efficienza della scheda e quindi l’originale ottimo rapporto performance/watt. AMD, inoltre, per evitare di fare una seconda selezione dei chip, in mano in gran numero ai propri partner, ha probabilmente deciso di alzare la tensione di funzionamento in maniera forfettaria per permettere un funzionamento stabile a 1266 MHz di boost (Va detto che molti utenti hanno notato che abbassando la tensione della GPU di appena 0.1v si diminuiscono i consumi anche del 25%!).

 

 

Questa decisione, in parte improvvisata, ha messo in difficoltà gli ingegneri di AMD, i quali avevano studiato la scheda per ben altre tensioni di funzionamento, provocando una maggiore richiesta di corrente attraverso lo slot PCI-e 16x. Solitamente quando si disegna una scheda, si applicano dei limiti ben precisi alla componentistica: lo slot PCI-e deve erogare al massimo 75W (come da standard PCI-SEG), mentre i watt restanti vengono assorbiti dai connettori ausiliari da 6 pin o 8 pin. In questo caso AMD ha deciso di applicare una soluzione in cui i watt richiesti vengono suddivisi quasi al 50/50 tra pettine PCi-e e connettore ausiliario. Questo significa che quando la scheda raggiunge o supera i 150W di consumo, lo slot Pci-e 16x oltrepassa il limite di 75W.

Di questo problema si è accorta la testata statunitense Tomshardware, nella recensione della RX480. Parimenti sempre TomsHW si accorse che il limite dei 75W veniva superato, nelle rispettive recensioni, dalle schede NVIDIA GeForce 750Ti e Asus GeForce GTX960 Strix (le quali superano i limiti dello slot Pci-e 16x in maniera ben superiore alla RX480). Se in questi ultimi due casi nessuno si stracciò le vesti, con la RX480 è partita subito una  “shitstorm” di proporzioni bibliche, arrivando perfino ad affermare che le RX480 sono delle “brucia-schede madri”. Affermazioni del tutto errate, considerando che lo slot PCI-e 3.0 può reggere consumi ben più elevati, per prolungati periodi.

 

 

Comunque AMD, prontamente, ha affermato che avrebbe rilasciato un Fix per risolvere il problema (ripartendo le richieste energetiche nella maniera standard: max 75W sul PCI-e, il resto dai connettori ausiliari), atteso proprio in queste ore. Nel mentre la redazione UK di TomsHW, nella persona di  Igor Wallossek, ha deciso di ripetere i test della redazione statunitense, ritrattando in parte quando affermato da Chris Angelini (più volte al centro di aspre critiche per le sue recensioni).: “Some readers and colleagues have commented on our launch article’s measurements and graphs. They might even have a bit of a point when it comes to the latter, since it’s possible to draw the wrong conclusions without some background knowledge […] There’s one fact we did get wrong in our Radeon RX 480 launch article: the card's six phases aren’t distributed equally between the PCIe slot and PCIe power connector. This is why we, and some of our colleagues, repeated our measurements. […] We performed individual measurements for the PCIe slot on the motherboard and the 12V PCIe power connector, as well as the PCIe slots’ 3.3V line. […] AMD is right when it says that the Radeon RX 480 GPU is a true 110W GPU. The average GPU-Z measurement result comes in exactly at that point. […] Our modified second round of measurements replicated the results of our first round. The amount of current flowing through the motherboard PCIe slot’s 12V rail exceeds the upper limit of the tolerance range described in the PCI-SIG specifications. Our repeated measurements of the reference card show currents 23 percent above the PCI-SIG norm. […] Current hardware should be able to handle this amount of current without taking any damage, as long as the motherboard’s slots are clean and not corroded. It’s also advisable to make sure that the graphics card sits precisely in its slot”.

Detto questo, aspettiamo il Fix di AMD e vediamo se la casa di Sunnyvale è riuscita nella quadratura del cerchio: abbassare le richieste energetiche della scheda, evitando di intaccarne le prestazioni nei videogiochi.