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La codifica video è uno dei compiti più pesanti per un moderno personal computer. I sottosistemi di riferimento vengono messi a dura prova: dotarsi di un decente quantitativo di memoria, di un processore multicore di fascia alta, di software ottimizzato per il calcolo in parallelo e di veloci e capienti hard disks diventa d'obbligo, onde evitare che tra l'avvio e la conclusione delle operazioni passi un'eternità.

La compressione in formato XviD di una sorgente video Mpeg che, da qualche anno a questa parte, utilizziamo come riferimento, evidenzia che non ci sono differenze prestazionali evidenti tra un prodotto e l'altro; se proprio si vuol essere pignoli si può dire che il prodotto Sapphire risulta essere più veloce di quello Asus, limando un secondo al tempo così rilevato.

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A valori più bassi corrispondono migliori risultati

Il test di compressione con Auto Gordian Knot restituisce condizioni simili alle precedenti, stavolta col prodotto di casa Asus a limare di due secondi il tempo di riferimento.

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A valori più bassi corrispondono migliori risultati

L'analisi combinata di due valori di riferimento ottenuti dalla compressione di diffenti streams tramite MainConcept Reference evidenzia tempi ottimali per il prodotto in prova, Sapphire Pure Black 990FX, col prodotto di casa Asus che mostra problemi nei test di conversione di uno stram video in formato Sony PSP.

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A valori più bassi corrispondono migliori risultati

I tablet vanno di moda, e le moderne soluzioni desktop ci permettono di elaborare contenuti multimediali per renderli compatibili con le nostre tavolette: la conversione di un intero DVD video in formato iPad compatibile richiede 516 secondi col prodotto in prova, decurtando di circa cinque secondi il tempo ottenuto dal prodotto Asus.

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A valori più bassi corrispondono migliori risultati

La suite di benchmark PCMark Vantage integra un test sui contenuti video, Productivity, che mostra una situazione affatto dissimile da quanto sinora abbiamo avuto modo di individuare nel corso di quest'analisi: valori bene in linea per entrambi i prodotti e guadagno marginale per la scheda Asus, che riesce a strappare qualche punticino rispetto a quella in prova.

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A valori più bassi corrispondono migliori risultati

Per concludere, misuriamo le prestazioni con X264 Benchmark. Il test considera la conversione di alcuni stream video in formato H264, e misura la velocità del sistema in termini di fotogrammi convertiti per secondo.

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Vale un commento unico poichè la situazione è praticamente la stessa in entrambi i test: indipendentemente dal "peso" dello stream video in considerazione, entrambi i prodotti restituiscono risultati allineati, con differenze così marginali che possono essere ricondotte a tolleranze di rilevazione.