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Architettura Hawaii PRO

La Sapphire R9 390 NITRO w/ backplate utilizza la declinazione "PRO" della GPU Hawaii. Questo significa che dei 2816 Stream Processors presenti fisicamente nel die solo 2560 sono attivi e funzionanti. L'organizzazione ormai la conosciamo bene, 4 Shader Engine per 10 Compute Units, così come l'architettura di base (definita ormai comunemente come GCN 1.1). Il back-end ha tutte le 64 ROPs operative ed è abbinato agli 8 memory controller GDDR5 che portano il bus d'indirizzo dati ad un'ampiezza complessiva di 512-bit.

Come su tutte le architettura GCN, anche su Hawaii i singoli Geometry Engine processano 1 triangolo per clock. L'efficienza dei motori geometrici è superiore a quella di Tahiti ma non può essere paragonata a quella di Tonga e Fiji. Queste ultime due GPU dispongono, infatti, di un front-end di nuova generazione e di specifiche ottimizzazioni per l'hard-tesselation.

Ricordiamo che Hawaii è realizzato con il processo produttivo a 28nm di TSMC ed ha un die di 438mm^2 con all'interno ben 6.2 miliardi di transistor.

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L'erogazione della potenza del chip grafico è gestita dal sistema PowerTune 2.0, che impone la frequenza di clock come funzione esclusiva dei parametri di temperatura e di consumo letti in tempo reale direttamente sulla scheda e dati in pasto ad un apposito algoritmo. Si tratta di un nuovo meccanismo di DVFS (Dynamic Voltage and Frequency Scaling) che abbandona il precedente modello deterministico (PowerTune 1.0) in favore di un modello indeterministico simile al GPU-Boost utilizzato da Nvidia. Se da un lato questa soluzione massimizza le prestazione del chip grafico in qualunque situazione di funzionamento, dall'altro rende più difficile la comparativa persino di due schede video dallo stesso ASIC (a parità di piattaforma e di condizioni d'utilizzo).

Fortunatamente sulla Sapphire R9 390 NITRO w/ backplate la tecnologia PowerTune 2.0 riesce a far lavorare il chip sempre ai massimi valori, vista l'efficienza del sistema di raffreddamento e la maggiore tolleranza data al limite del Power-Target.