Pagine

Conclusioni

La RX 460 non è una scheda facile da valutare. Da una parte abbiamo il primo vero prodotto di fascia low-end in grado di supportare al meglio le nuove API DX12 / Vulkan, dall'altra una soluzione che non è nata per stupire ma per raccogliere importanti volumi di vendita.

AMD ha preferito giocare in sicurezza puntando sulla carta dei titoli e-sport e senza strafare con le specifiche tecniche. Complice anche la mancanza di una diretta concorrenza, la RX 460 non adotta la versione completa del chip Polaris 11 ma una declinazione con un numero inferiore di stream processors. In questa configurazione "light" Polaris 11 rappresenta comunque un aggiornamento interessante per chi viene dalla generazione dei chip Cape Verde (HD 7770 e HD 7750) o Bonaire (HD 7790, R7 260, R7 260X) oppure per chi vuole finalmente abbandonare la vecchia architettura Terascale (VLIW) per investire poco più di 100$ in una scheda GCN4.

 IMG 3450

Passando alla Sapphire RX 460 Nitro, oggetto della nostra review, il giudizio si complica ulteriormente. Questa scheda ha dimensioni complessive da prodotto di fascia superiore, è overcloccata/overvoltata di serie ed equipaggiata con ben 4GB di VRAM. E' esattamente l'opposto della soluzione compatta ed efficiente promossa da AMD.

Interessante la scelta di Sapphire di abilitare sul pettine PCIe x16 una connessione ridotta x8, spostando quasi tutto il carico dell'alimentazione sul connettore esterno PCIe 6-pin per non avere problemi con gli slot delle schede madri più obsolete. Soluzione intrigante ma che potrebbe avere ripercussioni in termini di bandwidth sulle configurazioni CrossFire (in tal senso speriamo di poter effettuare una prova approfondita a breve).

Sulla questione delle temperature di funzionamento siamo costretti a ripetere lo stesso discorso fatto sulla RX 480 Nitro+: anche sulla RX 460 Nitro la casa di Hong Kong ha impostato un valore di default del temperature-target della GPU di 75°C ed il sistema ICF-3 attiva le ventole solo quando la temperature supera i 51°C. A nostro avviso questo non è un problema visto che l'utente può modificare manualmente il target della temperatura. Quello che invece dobbiamo segnalare è un percepibile coil-whine con alcuni giochi che purtroppo va a vanificare l'eccellente livello di bassa rumorosità raggiunto dal sistema di raffreddamento in full-load.

L'impatto estetico della Sapphire RX 460 Nitro è in ogni caso degno di nota, soprattutto con la scheda montata nei case muniti di finestre trasparenti, così come notevoli sono le prestazioni velocistiche rispetto alla reference di AMD.